Museo Chiusi, tombe etrusche chiuse per mancanza di personale. Sonnini: "Ministero ci valorizzi come San Casciano"

Negli ultimi due anni 7 dipendenti sono andati in pensione, e altri due lo faranno nel 2023, da qui la mancanza di personale

Di Redazione | 3 Gennaio 2023 alle 15:00

Dall’inizio della pandemia le tombe etrusche del museo nazionale di Chiusi non sono più visitabili. Inizialmente la chiusura era legata a motivi sanitari ma da molti mesi a questa parte la ragione della mancata riapertura è ben diversa: non c’è abbastanza personale.

Nel Museo Nazionale Etrusco, che è regolarmente aperto, sono impiegate circa 12 persone, ma per garantire le visite anche nelle tombe sarebbero necessari almeno 20 dipendenti. Il museo, essendo ministeriale, assume tramite concorsi nazionali. Negli ultimi due anni 7 dipendenti sono andati in pensione, e altri due lo faranno nel 2023, da qui la mancanza di personale.

L’amministrazione comunale è in costante contatto con il direttore del museo per ovviare a questa problematica e la grande attenzione che la Valdichiana senese ha suscitato a livello nazionale grazie al ritrovamento dei bronzi di San Casciano potrebbe diventare un’opportunità anche per Chiusi.

“San Casciano è qui, a 20 chilometri – ha detto ai nostri microfoni il sindaco di Chiusi Gianluca Sonnini -. Non vorremmo che il ministero avanzi da una parte e arretri dall’altra. Auspichiamo che venga tenuta in considerazione la bellezza di Chiusi e del suo museo alla pari con il ritrovamento di San Casciano. Servirebbe un ragionamento più vasto su quest’area, dando la possibilità di apertura al nuovo museo archeologico nazionale di San Casciano di cui beneficeremmo tutti, ma lo sviluppo penso possa passare anche dal nostro museo”.

Un incontro con i delegati del ministero già c’è stato, la speranza è che nel 2023 le tombe etrusche tornino visitabili.

“Abbiamo avuto anche la fortuna di ospitare a Chiusi Osanna, il direttore generale dei musei dello stato – ha proseguito Sonnini -. Onestamente spero che in un’ottica di valorizzazione della Valdichiana Senese rientrino anche le nuove assunzioni”.



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