San Quirico d’Orcia si prepara a rivivere il fascino del Medioevo con la 64esima edizione della Festa del Barbarossa, una delle rievocazioni storiche più antiche e suggestive d’Italia. Da mercoledì 17 a domenica 21 giugno il borgo valdorciano tornerà indietro nel tempo per celebrare l’incontro del 1155 tra l’imperatore Federico I di Hohenstaufen, detto il Barbarossa, e i messi di Papa Adriano IV, episodio che precedette la sua incoronazione a sovrano del Sacro Romano Impero.
Una tradizione che affonda le radici nel 1962 grazie all’intuizione del professor Orfeo Sorbellini e che da oltre sessant’anni coinvolge l’intera comunità sanquirichese. Protagonisti saranno ancora una volta i quattro Quartieri di Borgo, Canneti, Castello e Prato, pronti a contendersi la vittoria nelle storiche gare di bandiere e tiro con l’arco che rappresentano il momento culminante della manifestazione.
“La 64esima edizione si presenta come una delle più ricche di quelle che ho avuto l’onore e l’onere di vivere da amministratore – sottolinea il sindaco Marco Bartoli -. Emilio Giannelli sarà l’artista che, insieme all’Arte dei Vasai della Nobile Contrada del Nicchio, firmerà le Brocche del Barbarossa e dell’Imperatrice. Due nomi di spicco che suggellano quello che ormai è un patto tra il territorio e San Quirico d’Orcia”.
L’edizione 2026 si aprirà mercoledì 17 giugno con uno degli appuntamenti più attesi dai sanquirichesi: proprio con la presentazione delle Brocche dell’Imperatore a Palazzo Chigi. Le opere, dedicate agli 800 anni dalla morte di San Francesco, portano la firma del vignettista e artista Emilio Giannelli e sono state realizzate dall’Arte dei Vasai della Nobile Contrada del Nicchio sotto la direzione artistica del maestro Carlo Pizzichini.
Il programma proseguirà giovedì con il tradizionale Corteo dei Ceri e la benedizione di alfieri, tamburini e arcieri, mentre venerdì sarà il giorno delle cene propiziatorie nei Quartieri. Sabato spazio ai più giovani con il Barbarossa de’ Citti, la manifestazione riservata agli under 14 che si sfideranno nelle discipline storiche della festa.
“Sarà una settimana impegnativa, ricca di tante bellissime novità – aggiunge Bartoli – compresa una piccola chicca della Filarmonica di San Quirico che ci allieterà con il gradito ritorno di un brano dedicato proprio alla Festa del Barbarossa”.
Il gran finale è in programma domenica 21 giugno. Dopo la messa dei Quartieri e il sorteggio delle sfide, dalle 16 prenderà il via il corteo storico che attraverserà il centro cittadino fino al sagrato della Collegiata, dove sarà rievocato l’incontro tra il Barbarossa e i cardinali inviati dal pontefice. A seguire, negli Horti Leonini, le attesissime gare di bandiere e archi decreteranno i Quartieri vincitori della 64esima edizione, prima dei festeggiamenti serali nelle taverne e nelle vie del borgo.
Per cinque giorni San Quirico d’Orcia vestirà dunque i colori del Medioevo tra spettacoli, tradizioni, sapori e passione popolare, rinnovando una festa che rappresenta uno degli appuntamenti identitari più sentiti della Val d’Orcia e dell’intero panorama delle rievocazioni storiche italiane.