Notte dei ricercatori, Biotecnopolo Siena lancia “Germ Invaders”: un videogioco contro i superbatteri

Il gioco si rivolge a un pubblico di tutte le età e spiega in modo semplice che cos’è la resistenza agli antibiotici, perché è tra le principali minacce per la salute globale e quanto contino le scelte di ciascuno per arginarla

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Portare la scienza fuori dai laboratori e trasformare la conoscenza in uno strumento capace di incidere sui comportamenti quotidiani.

È l’obiettivo di “Germ Invaders”, il nuovo videogioco dedicato all’antimicrobico-resistenza che la Fondazione Biotecnopolo di Siena presenta in anteprima alla Bright-Night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori.

Il gioco si rivolge a un pubblico di tutte le età e spiega in modo semplice che cos’è la resistenza agli antibiotici, perché è tra le principali minacce per la salute globale e quanto contino le scelte di ciascuno per arginarla.

“Abbiamo deciso di utilizzare un linguaggio innovativo per parlare alle nuove generazioni e raccontare il fascino della scienza e della ricerca. L’AMR è una delle grandi sfide che abbiamo davanti e non possiamo pensare di affrontarla soltanto nei laboratori”, afferma Gianluca Polifrone, direttore generale della Fondazione. “La scienza lavora quotidianamente alla ricerca di anticorpi monoclonali, nuovi antibiotici, vaccini e strumenti di prevenzione, ma dobbiamo anche aiutare le persone a capire il valore degli antimicrobici e a usarli correttamente. Ricerca, informazione e una cultura della responsabilità nell’uso dei farmaci devono procedere insieme”.

Accanto a Germ Invaders, il Biotecnopolo presenta una mostra con animazioni e contenuti dedicati all’antimicrobico-resistenza. Un percorso che parte dalla scienza e utilizza linguaggi immediati per raccontare un fenomeno complesso, spesso definito una pandemia silente.

“Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha posto il contrasto all’antimicrobico-resistenza tra le priorità della Presidenza italiana del G7. È un impegno che deve restare centrale nell’agenda nazionale e internazionale”, sottolinea Gianluca Polifrone, direttore generale della Fondazione Biotecnopolo di Siena. “Alla ricerca e all’innovazione deve affiancarsi un grande lavoro sulla conoscenza. Divulgare correttamente la scienza, fare rete e raggiungere i cittadini significa contribuire a cambiare abitudini e comportamenti. Anche da qui passa la risposta a un problema di portata globale. La Bright-Night segna anche l’inizio del percorso pubblico di Germ Invaders. Il progetto è stato concepito per viaggiare e raggiungere pubblici diversi. Il videogioco e la mostra diventeranno parte di un road show della Fondazione Biotecnopolo di Siena dedicato alla sensibilizzazione sull’antimicrobico-resistenza. La ricerca avanza per trovare nuovi strumenti per contrastare i superbatteri, ma per vincere veramente serve una rivoluzione culturale. Portare la scienza tra le persone significa trasformare la divulgazione in una parte concreta della risposta all’antimicrobico-resistenza.

“La ricerca sta offrendo le prime vere alternative agli antibiotici che non funzionano più,” afferma Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena. I risultati che stiamo raggiungendo su batteri come klebsiella dimostrano che l’Italia può essere in prima linea nella risposta globale all’antibiotico-resistenza. Il Biotecnopolo di Siena è nato per questo: anticipare le minacce e trasformare la scienza in soluzioni concrete per la salute di tutti.”



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