L’Ospedale di Nottola ha siglato nei giorni scorsi un accordo con la Croce Verde di Chianciano Terme, l’ODV Trasimeno di Castiglione del Lago, in Umbria e il gruppo “Le Coccinelle”. A ‘Buongiorno Siena Barbara Bianconi, direttrice dell’Ospedale di Nottola, spiega il senso della nuova convenzione con i gruppi di clown in corsia e come funzionerà il servizio pensato per umanizzare la cura, a partire dall’area materno-infantile.
“È un tipo di attività che nasce per pediatria e materno-infantile, però anche gli altri reparti potranno usufruirne, quando gradito dai pazienti, per portare “momenti di leggerezza” in corsia. Non ci sono giorni o orari fissi. Loro ci daranno un calendario e noi lo valideremo, ma dipende dalle disponibilità dei volontari. A volte ci chiedono quanti bambini ci sono in pediatria per poter offrire il servizio a un numero maggiore di pazienti”.
Bianconi ricorda un episodio recente in cui clownterapia e pet therapy si sono affiancate: grazie a una procedura dedicata, una piccola paziente ha potuto ricevere la visita del proprio cagnolino. Un gesto semplice che ha alleggerito la degenza e favorito il rientro a casa.
“Clownterapia e il piccolo cagnolino hanno alleviato e reso più facile anche il rientro a casa di questa bambina, secondo una specifica procedura che norma questa possibilità”.
La partecipazione dell’associazione umbra è letta come un riconoscimento della qualità dell’ospedale e dell’attrattività dell’area materno-infantile di Nottola, punto di riferimento non solo per la Valdichiana Senese ma anche per i territori limitrofi.
“Per noi è motivo di orgoglio: l’importanza dell’ospedale nella parte materno-infantile è riconosciuta anche oltre la Valdichiana senese, nei territori dell’Umbria”.
In chiusura, la direttrice sintetizza lo spirito dell’iniziativa: umanizzare la cura. “È un servizio estremamente gradito”. Un impegno concreto per riportare il sorriso dove serve di più.