Nottola: un ospedale in crescita, la Asl risponde con i dati

Il Direttore Generale della Ausl Toscana sud est replica al Consigliere di Forza Italia Marchetti. “Decessi ridotti del 10%”

“Basta parlare senza avere i dati – dichiara Desideri – chi vuole il bene dei cittadini ed ha dei dubbi, chieda alle Istituzioni deputate per legge a prevenire, monitorare e risolvere. Noi ci siamo”.

Non aspetta il lunedì il Direttore generale della Asl Enrico Desideri, “Troppo importante rassicurare con onestà i nostri assistiti. Non parla il Direttore, parlano i numeri e smentiscono con chiarezza le dichiarazioni del consigliere di Forza Italia. In particolare rispetto a quanto riportato dalla stampa, si evidenzia che i decessi in Ospedale negli ultimi tre anni sono ridotti del 10% passando da 301 a 278. Particolarmente significativa la riduzione in Terapia intensiva e Cardiologia. Il tasso di mortalità per tutte le cause si è parimente ridotto negli ultimi 10 anni da 940/100.000 a 870/100.000. Fortemente ridotta la mortalità per infarto miocardico acuto, passata da 186 a 149”.

 

L’attività del nosocomio appare stabile se si esclude un incremento degli accessi al Pronto Soccorso di pazienti fuori regione ed un favorevole incremento degli interventi di chirurgia più complessa in ambito ortopedico e di chirurgia generale (in totale 3.166 interventi nel 2017), segno della maggior fiducia che favorisce l’attrazione verso il presidio di Nottola. Per quanto riguarda i tempi di attesa, sono da migliorare le visite neurologiche non urgenti, che vanno a due mesi, e quelle di gastro – colonscopia non urgente, che ad oggi sono programmate in 3 o 4 mesi. Sotto invece a sette giorni gran parte delle visite specialistiche come ad esempio cardiologia, oculistica, esami strumentali come l’eco-addome. Inoltre è stato attivato l’aiuto point per i pazienti oncologici.

 

“Per tutte le discipline abbiamo agende separate tra prima diagnosi e attività programmata, articolate per classi di priorità quindi, controlli/follow up, anche se rileviamo ancora in Valdichiana, come nel resto della Asl, errori di compilazione della prescrizione. Ottimi i tempi per tac e risonanza magnetica, tra i migliori della Toscana” continua Desideri.

 

Infine, ecco alcuni dei percorsi di miglioramento a Nottola:

attivazione Day service urologico

potenziamento traumatologia e ortopedia integrata con l’Ospedale della Fratta

attivazione nutrizione artificiale e applicazione PEG

sviluppo dell’attività di riabilitazione e chirurgia per il pavimento pelvico

sviluppo della broncoscopia

apertura di un nuovo ambulatorio per la presa in carico dell’infertilità maschile e femminile e Procreazione medicalmente Assistita.

aumento dei Posti letto dell’SPDC per i trattamenti sanitari obbligatori.

ristrutturazione e ampliamento del Pronto soccorso, da sempre richiesto dai nostri professionisti e dai nostri cittadini.

 

Nessuna riduzione del personale seppure, come nel resto d’Italia, vi sia qualche ritardo nel reperire dalle graduatorie per sostituire tutti i professionisti che vanno in pensione. In ogni caso, nessun depotenziamento, anzi, sono già entrati due anestesisti, stanno per entrare due ortopedici, è già operativo uno pneumologo e sono state richieste le sostituzioni per maternità e per pensionamento in Cardiologia e Ginecologia.

 

“Quindi, seppur apprezziamo la sensibilità dei politici sui temi della salute dei cittadini – conclude Desideri – esprimiamo preoccupazione per il modo superficiale con cui alcuni di loro si esprimono e per la mancanza di tavoli di confronto e di informazione perché, lasciatemelo dire, su questo tema ogni improvvisazione è decisamente pericolosa, mentre la sinergia tra tecnici e politici può moltiplicare i risultati e, perché no, gli esiti di salute. Siamo a disposizione già da questa settimana per un incontro con tutti coloro che lo riterranno utile”.

 

Sulla vicenda interviene anche il Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi: “Considero offensive le dichiarazioni del Consigliere Marchetti, non solo per i professionisti e per il management, ma anche per i cittadini e per noi Sindaci che siamo responsabili della salute della nostra comunità; continuamente chiediamo e condividiamo con l’Azienda problemi e possibili soluzioni; periodicamente, e comunque sempre in Conferenza dei Sindaci, analizziamo i dati epidemiologici, le proposte organizzative, la carenza di risorse in alcuni ambiti, ma anche le innovazioni tecnologiche e le opportunità di sviluppo in molti altri settori della nostra sanità. Quindi, dal nostro osservatorio e senza negare le difficoltà o i singoli casi personali, non possiamo non chiedere al Consigliere Marchetti se non stia, forse pretestuosamente, travisando la realtà”.

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