Il progetto “Villa Rubini Lab”, che prevede l’attivazione temporanea di alcuni spazi di Villa Rubini a Siena, con attività sociali, educative e di animazione realizzate in collaborazione con soggetti del terzo settore, è uno dei quattro selezionati dal progetto pilota Impetus, iniziativa sviluppata da Regione Toscana, Anci Toscana e Lama Impresa Sociale per promuovere la rigenerazione di spazi e immobili attraverso pratiche di uso temporaneo. L’intervento riguarda circa 400 mq di aree coperte (tra ex scuderia, serra e limonaia) e un parco monumentale di circa 3.500 mq che diventeranno luoghi di aggregazione, attività culturali e iniziative per la comunità.
«La selezione del progetto “Villa Rubini Lab” rappresenta per Siena un’importante opportunità per sperimentare nuove forme di utilizzo temporaneo degli spazi pubblici – dichiara Micaela Papi, assessora ai servizi sociali del Comune di Siena -. Attraverso la collaborazione con il terzo settore vogliamo restituire alla comunità luoghi oggi poco utilizzati, trasformandoli in spazi di incontro, cultura e partecipazione. Questo percorso ci permette di valorizzare il patrimonio esistente e allo stesso tempo di promuovere iniziative capaci di generare relazioni, attività sociali e nuove energie per il territorio».
Sono quattro i progetti ritenuti particolarmente meritevoli di supporto dal progetto Impetus, scelti fra le venticinque proposte presentate da 16 Comuni. Insieme a Siena, ‘premiati’ anche i Comuni di Pisa, Cinigiano e Borgo San Lorenzo per le loro idee progettuali volte alla riattivazione di spazi pubblici vacanti o sottoutilizzati attraverso iniziative sociali, culturali ed economiche a carattere temporaneo. Le proposte sono state esaminate da un comitato di valutazione che ha analizzato la qualità delle idee, il potenziale di attivazione degli spazi e la capacità di generare impatti positivi su territori e comunità locali. I progetti selezionati saranno accompagnati nei prossimi mesi in un percorso di supporto e sviluppo progettuale promosso dall’Hub regionale per gli usi temporanei, con l’obiettivo di rafforzarne la fattibilità e favorire la sperimentazione concreta delle iniziative sui territori.
Il progetto Impetus
L’iniziativa s’inserisce nel più ampio percorso avviato dal progetto Impetus per promuovere nuovi modelli di rigenerazione urbana e attivazione degli spazi, valorizzando il ruolo dei Comuni e delle comunità locali nel riuso temporaneo di immobili e aree non utilizzate. Un primo passo verso la costruzione di un ecosistema regionale dedicato agli usi temporanei, capace di sostenere sperimentazioni innovative e favorire la nascita di nuove opportunità sociali, culturali ed economiche nei territori della Toscana.
Impetus è cofinanziato dal Programma Interreg Europe attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e ha una durata di quattro anni a partire da marzo 2023. Oltre ad Anci Toscana che è capofila, i partner sono la Regione Toscana, la Città di Las Palmas de Gran Canaria in Spagna, la Città di Sarajevo in Bosnia-Erzegovina, l’Agenzia di Sviluppo Regionale di Bucarest-Ilfov in Romania, la Metropoli di Lille in Francia, Lama Società Cooperativa Impresa Sociale, il Consiglio Comunale di Riga in Lettonia e la Regione di Mazovia in Polonia.