Palio 2 luglio, il capitano dell'Istrice Pagliantini: "Bruschelli ha avuto gli attributi per confermare il nostro rapporto"

Il capitano della contrada Sovrana dell'Istrice Claudio Pagliantini analizza l'accoppiata che si è formata in Camollia tra Enrico Bruschelli detto Bellocchio e l'esordiente Dorotea Dimmonia

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

“Il cavallo che abbiamo avuto in sorte, (Dorotea Dimmonia ndr) chiamava Enrico Bruschelli, ma prima dovevamo valutare la situazione Lupa-Ares Elce, che ha complicato la nostra posizione. Bellocchio ha avuto gli attributi per portare avanti il rapporto che avevamo instaurato. Si è fidato della dirigenza e del lavoro nostro, vediamo se avrà il coraggio di affrontare questo Palio da vincente”.

Queste le parole del capitano della contrada Sovrana dell’Istrice Claudio Pagliantini, che analizza l’accoppiata che si è formata in Camollia tra Enrico Bruschelli e l’esordiente Dorotea Dimmonia, che viene proprio dalla scuderia di Bellocchio.

“Dorotea Dimmonia – ha aggiunto parlando del cavallo avuto in sorte – ha fatto vedere delle buone cose in provincia, ma in Piazza è un’altra cosa. Stiamo cercando di abituarla alla Piazza. Sappiamo che non è il primo cavallo, ne siamo consapevoli. Porteremo avanti il lavoro, sperando che cresca il più possibile”.



Articoli correlati