Palio, approvato il protocollo per l’addestramento dei cavalli 2020: tutte le novità

La Giunta approva il protocollo per l’addestramento dei cavalli da Palio per l’anno 2020 : confermato gran parte dell’impianto del protocollo, modificate alcune parti per garantire una sempre maggiore tutela e salvaguardia degli animali

La Giunta comunale ha approvato lo scorso 20 febbraio, il Protocollo per l’addestramento dei cavalli da Palio per l’anno 2020. La giunta comunale ha confermato gran parte dell’impianto del Protocollo, modificando alcune parti per garantire una sempre maggiore tutela e salvaguardia degli animali.

Tra le novità, il capo “a” dell’articolo 5 relativo all’iscrizione dei cavalli. Potranno infatti essere iscritti al Protocollo 2020 e invitati a prendere parte al relativo circuito di corse, i cavalli “nati in Italia o in altri Paesi dell’Unione Europea in cui siano concretamente applicate le medesime procedure di controllo tese ad assicurare la provenienza e la genealogia del cavallo”. Rispetto alle regole precedentemente in vigore, c’è stato un allargamento anche al di fuori dei confini nazionali, ma solo in presenza della garanzia sulla provenienza e genealogia del cavallo. Non solo, sempre all’articolo 5, al capo “f” si legge che “i cavalli che sono stati ammessi al Protocollo 2019, che hanno terminato l’addestramento richiesto e sono stati presentati alle previsite dei Palii 2019 sono ammessi d’ufficio su domanda, salvo visita discrezionale da parte della Commissione Veterinaria”. La modifica rende dunque più stringente la norma che regola la possibilità di entrare a far parte del Protocollo senza dover effettuare le visite: sarà, infatti, necessario aver seguito tutto l’iter nell’anno precedente mentre prima bastava una precedente ammissione al Protocollo o aver superato la Previsita. Modificato anche l’articolo 8 nella parte relativa alla possibilità di effettuare screening farmacologici ELISA durante il periodo delle corse e prove che seguiranno “le modalità stabilite dal ‘Protocollo per il controllo dei trattamenti farmacologici nei cavalli del Palio’, emanato con apposita ordinanza del Sindaco”. Il protocollo dei farmaci, approvato lo scorso anno, rende dunque maggiormente operativa la possibilità di effettuare test sui cavalli anche durante le settimane di avvicinamento al Palio.

Confermato l’obbligo, per i proprietari dei cavalli, di avere una specifica assicurazione di Responsabilità Civile contro Terzi (RCT) per le attività previste.

 

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