Ospite in diretta a ‘Buongiorno Siena’, Federico Guglielmi detto Tamurè ha ripercorso il suo ‘lungo’ 2025, durante il quale è rimasto a guardare a causa della squalifica. “Un anno complicato, ammette, “Però ora è passato e si guarda avanti, si guarda al 2026”.
Martedì scorso è stato protagonista a Mociano con Compilation e Ares Elce, due soggetti che potrebbero entrambi rientrare nel lotto dei dieci. “A Mociano si sono comportati bene – racconta il fantino -. Con Compilation ho fatto un bel giro in testa, Ares Elce l’ho fatto scorrere come voleva lui in preparazione per il Palio di luglio. Ares non ha bisogno di presentazioni, è già avanti. Compilation è molto chiacchierato, si lavora per metterlo nelle condizioni di entrare nel lotto. Vediamo”.
Per quanto riguarda gli impegni, l’agenda è piena: “Lunedì a Pasquetta siamo a Fucecchio, martedì a Monticiano, poi le corse a Monteroni il 12. Tutto procede bene, la preparazione continua”.
Se il 2025 lo ha tenuto ai box, la vicinanza delle dirigenze non è mai venuta meno. Un segnale importante e non scontato. “Le Contrade mi sono state molto vicine e non potrei desiderare di più. Sono contentissimo e carichissimo per il rientro”, dice ancora.
Guardando invece al passato e alle vicende che hanno portato alla squalifica, Tamurè non ha dubbi nè recriminazioni: “Rifarei quello che ho fatto. Credo che un senese come me, per come vive il Palio, quando monti in una contrada e c’è la rivale, c’hai un Palio impegnato, ti tocca accanto al canape, non puoi non fare quello che ho fatto io, altrimenti rischia di diventare un Palio ridicolo” Quindi rifarei quello che ho fatto perchè sì, ho preso la squalifica, ma il mio comportamento mi ha anche consentito di avere l’attenzione delle contrade”.
Quindi pronto a montare anche in una contrada con la rivale in Piazza?. “Spero di no, però se c’è bisogno sì. Sono cose che fanno parte della carriera di un fantino. L’hanno fatto anche i fantini che sono diventati grandi “.