Palio, il decano Capelli: “C’è grande voglia. Da domani inizia la nuova stagione”

Tanti i temi trattati nella riunione di questa mattina tra i capitani, dal Protocollo alla ripresa delle attività, con in testa la voglia di tornare alle tradizioni che contraddistinguono la città

Dopo la riunione dei Priori, si è tenuta questa mattina in Comune la riunione dei 17 Capitani in vista della prossima annata paliesca. Un giorno particolare questo, il 16 Agosto, simbolico, ma è proprio da questa data che la città vuole ripartire per programmare il 2021 della Festa.

“Per noi da domani inizia una nuova stagione paliesca – spiega il decano dei capitani Fabio Capelli – e quindi abbiamo ritenuto opportuno condividere una programmazione per il 2021 leggermente diversa con il sindaco e con l’ufficio Palio. Abbiamo fatto una richiesta di anticipare il protocollo per il 2021, abbiamo chiesto di rendere gli appuntamenti obbligatori non solo quattro ma uno in più per i cavalli giovani di 4/5 anni. Inolte abbiamo chiesto sia per Luglio che per Agosto di fare due prove di notte, con la seconda dedicata solo ai cavalli giovani all’esordio. Abbiamo chiesto infine di rendere pubblico il prima possibile il calendario del protocollo”.

I capitani iniziano già a programmare per il futuro quindi, con l’annata paliesca 2021 che inizierà, come da tradizione, già da domani, il giorno dopo il Palio dell’Assunta che quest’anno non si è però purtroppo tenuto. La paura di trovare il prossimo anno una situazione simile in termini di normative però resta, vista l’assoluta incertezza sullo sviluppo della lotta al Covid-19.

“Il timore del rallentamento dei tempi c’è – spiega Capelli – però quello che si è percepito stamani è che per il prossimo anno c’è una grande voglia di fare il Palio, di far riemergere la città e la tradizione. Non abbiamo parlato di un’ipotesi Straordinario, ma solo di una gran voglia di rispettare le cadenze istituzionali del 2 luglio e 16 agosto. Se ci saranno restrizioni Covid dovremo trovare comunque il modo di fare i Palii, perché c’è una voglia di dare luce a questa città che purtroppo per un anno si è dovuta spegnere di fronte a problemi più grandi”.

Per quanto riguarda il mossiere c’è ancora incertezza, ma sembra che l’ipotesi più probabile resti quella di affidare le carriere 2021 al mossiere scelto per quelle 2020 che non si sono disputate, ovvero Bartolo Ambrosione. Come sempre però sarà l’assemblea dei capitani, che si riunirà come sempre nei primi mesi dell’anno a decidere.

“Questa brutta esperienza ha fatto capire quanto è importante il ruolo delle contrade – conclude il decano dei capitano – Questa è la cosa che ci deve far sentir fieri e ci deve dare anche un pizzico di lustro. Abbiamo capito quanto sia profondo il valore di questa Festa, di queste tradizioni. Abbiamo vissuto dei giorni molto difficili, ora guardiamo avanti, da domani inizia l’inverno e velocemente arriverà anche il 2 Luglio 2021”.