Ricerca sul Covid, Pegaso d'Oro a Rino Rappuoli e a Fabrizio Landi

Siena all’avanguardia per la ricerca scientifica e, in particolare, per lo studio di un farmaco con anticorpi monoclonali, le cui prime dosi potrebbero arrivare già a marzo 2021

Di Redazione | 27 Ottobre 2020 alle 17:26

Ricerca sul Covid, Pegaso d'Oro a Rino Rappuoli e a Fabrizio Landi

Il primo Pegaso d’Oro della nuova Giunta regionale, guidata da Eugenio Giani, sarà consegnato allo scienziato Rino Rappuoli e al presidente della Fondazione Toscana Life Sciences, Fabrizio Landi.

Entrambi sono al centro di una nuova strategia scientifica per sconfiggere il Covid 19, su cui lo stesso Governo italiano sta investendo in modo significativo, per accelerare i risultati della ricerca di un vaccino, che dovrebbe proteggerci definitivamente dalla pandemia in corso.

“Siamo orgogliosi di conferire questo importante riconoscimento a una Fondazione come la Tls di Siena, all’avanguardia per la ricerca scientifica e, in particolare, per lo studio di un farmaco con anticorpi monoclonali, le cui prime dosi potrebbero arrivare già a marzo del prossimo anno – dichiara il presidente Giani -. il merito è del professor Rappuoli, uno dei massimi esperti di vaccini al mondo, attualmente direttore scientifico e responsabile della attività di ricerca e sviluppo esterna presso GlaxoSmithKline Vaccines di Siena, a capo di un team di giovani ricercatori di talento, che stanno mettendo l’anima per aiutare il nostro Paese, e il mondo intero, a sconfiggere il Covid. Il nostro orgoglio è accresciuto anche dal fatto che la Fondazione Tls, presieduta dall’ingegnere biomedico Fabrizio Landi, è un esempio virtuoso di proficua sinergia tra pubblico e privato, di cui la Regione Toscana è partner attivo con investimenti finanziari importanti. Siamo fieri del lavoro svolto dalla Fondazione, che coordina il distretto di Scienza della vita, raccogliendo le attività pubbliche e private in materia nei tre poli di Siena, Pisa e Firenze”.

Il riconoscimento Pegaso d’Oro, istituito nel 1993 per segnalare al pubblico encomio cittadini italiani o di altri Paesi, che hanno reso un servizio alla comunità nazionale e internazionale attraverso la loro opera, sarà conferito nei prossimi giorni.



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