Calcio serie C: la Pianese getta il cuore oltre l’ostacolo e conquista il passaggio al secondo turno playoff

Nonostante l’inferiorità numerica per oltre un tempo, le zebrette impattano 1-1 con la forte Ternana

Di RSTV Comunicati | 4 Maggio 2026 alle 8:00

Calcio serie C: la Pianese getta il cuore oltre l’ostacolo e conquista il passaggio al secondo turno playoff

PIANESE (3-5-2): Filippis; Masetti, Gorelli, Amey; Sussi, Tirelli, Bertini (11’ st Ercolani), Proietto (38’ st Sodero), Coccia (27’ st Martey); Fabrizi (38’ st Ianesi), Ongaro (1’ st Simeoni). A disposizione: Nespola, Porciatti, Colombo, Balde, Peli, Xhani. Allenatore: Birindelli.

TERNANA (4-3-1-2): Vitali; Donati, Maestrelli, Capuano (1’ st Martella), Ndrecka (42’ st Kurti); Garetto, Vallocchia, McJannet (12’ st Leonardi); Aramu (12’ st Orellana); Pettinari (29’ st Dubickas), Ferrante. A disposizione: Morlupo, D’Alterio, Pagliari, Tripi, Meccariello, Panico, Bruti, Proietti. Allenatore: Fazio.

ARBITRO: Giuseppa Maria Manzo di Torre Annunziata (Marchese-Cassano; IV ufficiale: Leonardo Di Mario di Ciampino; VAR: Marco Monaldi di Macerata; AVAR: Mattia Ubaldi di Roma 1)
MARCATORI: 14’ st Coccia (P), 20’ st rig. Pettinari (T)
AMMONITI: Bertini, Gorelli, Aramu, Proietto, Leonardi
ESPULSO: Sussi
NOTE: Spettatori 1.170 (379 ospiti). Incasso: € 14.347. Recupero: 2’, 6’. Angoli: 2-8.

È una Pianese ancora una volta eroica quella che, questa sera, è riuscita a impattare 1-1 contro la Ternana, nonostante l’inferiorità numerica per oltre un tempo di gioco e a guadagnarsi l’accesso al secondo turno dei playoff Serie C. Al Comunale di Piancastagnaio le zebrette giocano con personalità e, a tratti, mettono sotto le fere, colpendo anche due traverse con Fabrizi e Bertini. Proprio allo scadere del primo tempo arriva l’episodio che sembra indirizzare la sfida verso gli ospiti, con il cartellino rosso per Sussi. Nella ripresa, tuttavia, la squadra di mister Birindelli dimostra ancora una volta grande carattere, riuscendo a passare in vantaggio e a difendersi con ordine dagli attacchi umbri. Al triplice fischio è il boato del Monte Amiata ad accogliere il passaggio al secondo turno delle zebrette che, in attesa dell’esito di Juventus Next Gen–Vis Pesaro, possono godersi la serata consapevoli di aver scritto un’altra pagina importante della propria storia.

Avvio di gara intenso, con le due squadre che provano subito a farsi male. Il primo tiro in porta è di Fabrizi che, al 7’, raccoglie un pallone controllato maldestramente da Vallocchia e calcia, ma la sfera viene bloccata da Vitali. A far sobbalzare i tifosi bianconeri al 16’ è Bertini che, al termine di una serpentina in area, scaglia un destro che si stampa sulla traversa; il pallone, dopo aver rimbalzato davanti alla linea di porta, viene poi spazzato dalla difesa. Le fere rispondono al 24’ con Aramu che ci prova su calcio piazzato dai 22 metri, ma la conclusione termina alta. I bianconeri continuano a spingere e si affacciano ancora dalle parti di Vitali, trovando però una difesa rossoverde attenta. La seconda grande occasione è ancora per i toscani: al 37’ Fabrizi controlla magistralmente in area un pallone servito da Amey e si inventa un tiro di destro da posizione impossibile, ma anche in questo caso la sfera, dopo aver superato il portiere, si stampa sulla traversa. Al 45’ arriva l’episodio che indirizza la gara: su un contrasto tra Sussi e Vallocchia, inizialmente giudicato regolare, l’arbitro viene richiamato al VAR e, dopo la revisione, estrae il cartellino rosso ai danni dell’esterno bianconero. Dopo i 2’ di recupero concessi, si va all’intervallo sul punteggio di 0-0.

Al rientro dagli spogliatoi è la squadra ospite a provarci con maggiore convinzione, mandando per due volte al tiro il neoentrato Martella senza però riuscire a impensierire Filippis, sempre ben posizionato. Il primo tiro in porta arriva al 7’: sugli sviluppi di un traversone è Pettinari a calciare, ma il portiere bianconero devia in corner. Aramu ci riprova appena due minuti più tardi, trovando ancora la pronta risposta dell’estremo difensore. La Pianese tenta di replicare al 10’ con un’azione ben orchestrata su calcio di punizione che porta alla conclusione Fabrizi, il cui colpo di testa però non inquadra lo specchio. Nonostante le difficoltà, i bianconeri riescono a sbloccare il risultato: Simeoni avvia una bella azione, rifinita da un tocco elegante di Fabrizi che serve Coccia; a tu per tu con Vitali, l’attaccante non sbaglia e firma l’1-0 al 14’ della ripresa. La Ternana reagisce immediatamente e, dopo meno di quattro minuti, trova il pareggio: Orellana entra in area e cade dopo un contatto con un difensore, conquistando un calcio di rigore. Dal dischetto Pettinari è freddo e realizza l’1-1 al 65’. Nel finale, con il passare dei minuti, le fere provano a prendere il controllo del gioco, mentre la Pianese si difende con ordine. La squadra di Piancastagnaio si prodiga in una difesa coraggiosissima e al 94’ riesce anche a mettere Sodero in contropiede da solo davanti al portiere avversario, imbeccato alla perfezione da Ianesi, ma Vitali compie un miracolo e sporca in corner. Nel finale la diga bianconera regge: termina 1-1 a Piancastagnaio.



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