Guido Pettorali torna nel giro delle rappresentative toscane. Il portiere classe 2010 del Siena FC è stato infatti convocato per il raduno della Rappresentativa regionale Under 17, in programma il 14 ottobre 2026 al campo “G. Bozzi” di Firenze.
Il suo nome compare tra i quattro portieri selezionati dalla Commissione tecnica del Comitato regionale Toscana della Lega Nazionale Dilettanti. Insieme a Pettorali sono stati chiamati anche Giulio Calosci del Terranuova Traiana, Mattia Iagulli del Grassina e Lorenzo Mhilli del Città di Pontedera.
Per il giovane bianconero si tratta di una nuova tappa in un percorso che negli ultimi due anni lo ha visto entrare con continuità nei principali appuntamenti di selezione. Nato il 21 ottobre 2010, Pettorali è uno dei profili seguiti con maggiore attenzione all’interno del settore giovanile del Siena FC, dove sta portando avanti la propria crescita tecnica.
Le prime convocazioni risalgono al 2024. A febbraio prese parte a un raduno della Nazionale Under 14 FIGC dell’Area di Sviluppo Territoriale, mentre nel mese successivo fu inserito nella Rappresentativa provinciale Under 14 di Siena per il torneo “Marco Orlandi”. Un percorso proseguito poi nel 2026, quando a gennaio è stato chiamato anche per il raduno della selezione provinciale Under 16 senese, sempre in preparazione del Trofeo regionale “Marco Orlandi”.
La convocazione nella Rappresentativa toscana Under 17 conferma dunque la continuità del lavoro svolto fin qui e l’attenzione maturata attorno al portiere senese. Per Pettorali si tratta di un passaggio significativo, perché gli consentirà di confrontarsi in un contesto regionale con altri profili del suo ruolo.
Cresciuto calcisticamente a Siena, Pettorali resta uno dei giovani portieri più interessanti espressi in questa fase dal vivaio bianconero. Un percorso che la società segue con attenzione e che adesso registra un altro riscontro importante.
Fuori dal campo, il legame con la città è testimoniato anche dalla sua appartenenza alla Contrada del Bruco, dettaglio che contribuisce a rendere ancora più stretto il rapporto con l’ambiente senese.