Piancastagnaio, inaugurato il teleriscaldamento geotermico a “La Rota”

Il progetto si inserisce nel contesto di una collaborazione più ampia tra il comune senese ed Enel Green Power per permettere ai cittadini di avere calore ed acqua caldi a prezzi bassi e con poche ricadute ambientali

Dopo un lungo percorso iniziato dall’Amministrazione Comunale di Piancastagnaio, Enel Green Power e dagli imprenditori del territorio alla fine del 2015, oggi 13 dicembre è stato inaugurato il teleriscaldamento di tipo geotermico nel polo artigianale “La Rota”  alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, del Sindaco Luigi Vagaggini, del responsabile Geotermia Enel Green Power Massimo Montemaggi e del responsabile Enel affari istituzionali centro Italia Fabrizio Iaccarino.

Progettato  nel luglio 2016 dopo gli accordi con le aziende dell’area, i lavori sono stati eseguiti durante il 2017 con un investimento complessivo da parte di Enel Green Power di circa 2 milioni di euro; al nuovo impianto sono ora allacciate ben 19 aziende e 2 insediamenti agricoli, con una fornitura dedicata in particolare alla “Comunità della Resurrezione”. I benefici in fatto di costi e di protezione dell’ambiente saranno numerosi, evitando l’emissione nell’atmosfera di 250 tonnellate equivalenti di petrolio e 770 tonnellate di CO2 e diminuendo i costi legati all’impianto del 40% rispetto a quello tradizionale.

Ma il progetto di teleriscaldamento non si ferma qui: Piancastagnaio ed Enel Green Power intendono collaborare per utilizzare la geotermia su tutto il territorio. A fine ottobre è stata firmata presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico a Roma la convenzione per la realizzazione di un impianto residenziale nel capoluogo di Piancastagnaio, permettendo così ai cittadini di avere calore ed acqua calda a costi bassi e senza alcun impatto ambientale.

Il primo lotto vedrà un investimento da parte dell’Amministrazione comunale di 6,5 milioni di euro e coinvolgerà, per la sua realizzazione, le aziende locali; i lavori prenderanno il via nel 2018 con l’obiettivo di riscaldare le prime abitazioni già nel 2019 con 801 punti di fornitura, a seguire poi il resto del centro abitato. Di grande interesse in questo contesto è l’accordo pluriennale firmato nei mesi scorsi da Enel Green Power e Floramiata per la cessione del calore geotermico al complesso di serre di “Casa del Corto”, per il rilancio dell’attività serricola e floreale nel distretto amiatino.

Errebian
Electronic Flare
Estra
All Clean Sanex
Terre Cablate
Centro Farc
Europa Due