Piccolomini, polemiche sulle classi a Montarioso. Interviene la dirigente scolastica

Il quadro dei fatti della professoressa Sandra Fontani

In riferimento a quanto recentemente pubblicato da alcuni media sul trasferimento di una parte degli alunni dell’Istituto “Piccolomini” nell’ex seminario di Montarioso la professoressa Sandra Fontani, dirigente dello stesso Istituto, vuole fornire un quadro corretto degli accadimenti. La nota:

“L’obiettivo principale  della scuola è sempre, in ogni circostanza, quello di garantire il diritto allo studio dei propri studenti, nelle dovute condizioni di sicurezza, curando il loro benessere e tutelando la loro privacy. Queste finalità devono essere perseguite nel rispetto della normativa vigente  che in particolare, nel corrente anno scolastico, garantisce l’attività didattica in presenza  tenuto conto delle ordinanze di Ministeri ed autorità locali e regionali.  Da non dimenticare, tra l’altro, che le disposizioni normative sugli spostamenti per la didattica in presenza quando è consentita, anche provenendo da zone rosse, sono state ribadite, per la Regione Toscana, in una comunicazione dell’ufficio scolastico regionale, condivisa dal “Comitato emergenza prevenzione scolastica” istituito dal presidente della Giunta regionale”.

“Questa impostazione è stata confermata dall’ufficio scolastico territoriale di Siena, con il coinvolgimento del suo servizio Affari Legali, che ha ribadito l’efficacia territorialmente limitata al Comune di riferimento dell’ordinanza di ciascun sindaco, escludendo un qualsivoglia tipo di automatismo nella sua estensione ad altro Comune e ribadendo la necessità di valutare eventuali ragioni oggettive interne, nell’ambito della discrezionalità tecnica-non libera-della Dirigenza che giustifichino la didattica in modalità esclusivamente a distanza”.

“Non va dimenticato che gli enti locali sono tenuti per legge a fornire le risorse logistiche necessarie. In questo caso è competente l’amministrazione provinciale a reperire gli spazi (aule, palestre, eccetera) per le attività delle scuole secondarie di secondo grado e in più deve provvedere alla manutenzione, per la quale la scuola deve solo segnalare l’esigenza, e potenziare i necessari trasporti.  Ebbene da sempre mancano palestre interne in tutte le sedi dell’Istituto Piccolomini, da anni la sede centrale è in carenza di aule. Per sopperire ad essa, peraltro in vista del corrente anno scolastico di emergenza pandemica, la Provincia di Siena ha individuato nuovi spazi nei locali nell’ex complesso seminariale di Montarioso. Un aiuto concreto da parte del cardinale Augusto Paolo Lojudice e del suo  staff ai quali va il mio grazie. Come sempre l’Istituto “Piccolomini”, con tutto il suo personale, continuerà costantemente ad operare avendo a riferimento il benessere degli studenti (in particolare la loro sicurezza, l’istruzione e la privacy) nel rispetto di norme e competenze, promuovendo la comunicazione, il dialogo e la collaborazione tra le parti e la piena condivisione e funzionalità di figure di riferimento ed organi, in particolare quelli collegiali, tra i quali il Consiglio di Istituto, di cui fanno parte i rappresentanti eletti di genitori, studenti e personale”.