PoeticMind, all'UniStraSi la poesia diventa strumento di benessere mentale per i giovani

Alla Stranieri un progetto che unisce neuroscienze e arte per sviluppare la flessibilità cognitiva negli studenti dall'8 aprile al 16 dicembre

Di Lorenzo Agnelli | 31 Marzo 2026 alle 14:00

È stato presentato all’Università per Stranieri di Siena il progetto PoeticMind, un’iniziativa innovativa che punta a esplorare la poesia non solo come espressione artistica, ma come strumento concreto per il benessere mentale e lo sviluppo cognitivo dei giovani.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra le docenti Paola Tricomi e Gabriella Bottini, con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena nell’ambito del bando “Vie d’uscita culturali 2025–2026”. Al centro, uno studio sperimentale che coinvolgerà studenti universitari e liceali tra i 18 e i 25 anni.

L’obiettivo è indagare se l’analisi delle immagini poetiche possa potenziare la cosiddetta flessibilità cognitiva, ovvero la capacità di adattarsi ai cambiamenti, interpretare la realtà da prospettive diverse e gestire le emozioni. Una competenza sempre più centrale, soprattutto tra i giovani adulti, spesso esposti a stress e fragilità emotive.

“Crediamo di poter individuare una correlazione tra poesia e flessibilità di pensiero – spiega Paola Tricomi, Research Fellow dell’Università per Stranieri di Siena –. La poesia ci abitua a vedere la realtà su più livelli contemporaneamente, educando la mente a una maggiore elasticità. Un’immagine non è mai solo positiva o negativa, ma contiene sempre molteplici sfaccettature”.

Dal punto di vista neuroscientifico, il progetto introduce una vera e propria innovazione metodologica. “Vogliamo utilizzare una modalità di insegnamento nuova che sviluppi la flessibilità mentale – sottolinea Gabriella Bottini, neuroscienziata e docente ordinaria presso l’Università di Pavia –. L’interpretazione della poesia, supportata dall’immaginazione, diventa uno strumento per potenziare la capacità di adattamento dell’individuo, sia sul piano cognitivo che emotivo”.

Il percorso prevede la creazione di due gruppi di studio: uno seguirà un corso sperimentale basato sull’analisi delle immagini poetiche della tradizione europea, mentre l’altro affronterà lezioni di letteratura più tradizionali. Entrambi saranno sottoposti a valutazioni neuropsicologiche prima e dopo il corso, per misurare l’efficacia dell’approccio.

Elemento distintivo di PoeticMind è l’approccio multisensoriale, sviluppato insieme a realtà culturali del territorio come Associazione Fenysia, Associazione MOTUS e la Fondazione Musei Senesi. La poesia sarà così esplorata non solo attraverso la parola, ma anche tramite il corpo e le arti visive, in un’esperienza immersiva.

L’ipotesi alla base del progetto è che l’attivazione simultanea di diversi canali percettivi possa stimolare processi di plasticità cerebrale, con ricadute positive sulla resilienza emotiva e sulle capacità relazionali degli studenti.

Il corso prenderà il via l’8 aprile e si concluderà il 16 dicembre 2026, con l’ambizione di aprire nuove prospettive nel rapporto tra cultura, educazione e salute mentale.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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