Poggibonsi al buio per 8 ore, la protesta della CNA: "Così le imprese non possono lavorare"

L'associazione di categoria chiede un incontro urgente a E-Distribuzione: "Impatto insostenibile sulle piccole aziende, i cantieri si facciano il sabato"

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Ancora un’interruzione dell’energia elettrica programmata nel territorio di Poggibonsi. L’ultima comunicazione di E-Distribuzione annuncia per giovedì 24 settembre in alcune zone della città, dalle ore 8 alle ore 16, la sospensione della fornitura per consentire lavori sugli impianti.

Otto ore. Un’intera giornata di lavoro.

Per le imprese, soprattutto per artigiani, micro e piccole aziende, non si tratta di un semplice disagio organizzativo.
Senza energia i macchinari si fermano, le produzioni si interrompono, gli ordini rischiano di saltare e il personale non può lavorare.

E il problema non finisce necessariamente quando torna la corrente. Un’interruzione può comportare difficoltà nella riaccensione degli impianti, blocchi dei macchinari, perdita di lavorazioni e problemi ai sistemi informatici e alle apparecchiature elettroniche. Per una piccola impresa, tutto questo può tradursi in costi e danni difficili da assorbire, tanto da costringere gli imprenditori a considerare eventuali azioni legali.

CNA Siena raccoglie da tempo le segnalazioni delle imprese del territorio e ritiene che la situazione non sia più sostenibile.

Si tratta, peraltro, della terza interruzione nel giro di pochi mesi in alcune aree, una frequenza che rende ancora più evidente la necessità di intervenire con modalità diverse. CNA Siena ritiene che lavori programmati di questa durata debbano essere organizzati in giornate come il sabato, quando l’impatto sulle attività produttive e sui lavoratori sarebbe certamente più contenuto.

Non si può chiedere alle piccole imprese di pagare il prezzo delle inefficienze della rete.

CNA Siena chiede quindi a E-Distribuzione un confronto immediato con le imprese e con le rappresentanze del territorio, per verificare le criticità della rete, programmare gli interventi con modalità che riducano al minimo l’impatto sulle attività produttive e soprattutto garantire risposte concrete alle aziende che subiscono interruzioni ripetute.

Dietro ogni macchina ferma c’è un imprenditore che continua ad avere costi, scadenze e clienti da rispettare. Il territorio produttivo ha bisogno di una rete elettrica affidabile. È una condizione minima per poter lavorare e competere.

Il tema dell’affidabilità della rete si inserisce peraltro in una fase in cui CNA Siena ha già evidenziato in modo forte quanto il costo e la disponibilità dell’energia incidano sulla competitività delle micro e piccole imprese.

 



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