Poggibonsi: aule sanificate da batteri e virus grazie ad una speciale lampada

In una delle aule della scuola media Marmocchi sperimentato il metodo Saniled ideato dall’azienda fiorentina T-Luce

Di Redazione | 24 Marzo 2022 alle 13:30

Una lampada che uccide batteri e virus per le classi dell’Istituto Comprensivo 1 di Poggibonsi. La soluzione, Saniled dell’azienda fiorentina T-Luce, si basa sulla fotocatalisi con biossido di titanio. L’aria viene aspirata, sanificata, e quindi immessa di nuovo nell’aula. Questo 24 ore su 24 anche mentre gli studenti sono in classe, anche con le luci spente.

La sperimentazione gratuita in un’aula della scuola media. Il sanificatore è situato all’interno di una plafoniera che sostituisce le tradizionali luci al neon. Una di queste speciali lampade è stata installata in via sperimentale nella classe 3B della scuola media Marmocchi. Ma altre potrebbero essere presto acquistate. Come spiega la dirigente del Comprensivo, Manuela Becattelli «la lampada che abbiamo installato completa il sistema di rilevamento che abbiamo in alcune aule con il quale teniamo sotto controllo la temperatura, l’umidità e l’anidride carbonica. Siamo stati contattati da T-Luce in quanto avevano il passo successivo, quello che disinfetta l’aria. Ce lo hanno proposto gratuitamente e dopo la prova, se ci saranno risultati, ne installeremo altri».

Sei sanificatori per la scuola dell’Infanzia. A fine della sperimentazione, «abbiamo in mente di installarne due per ognuno dei tre dormitori dei nostre scuole dell’infanzia, Picchio Verde, Arcobaleno e Peter Pan», continua Becattelli.

Come funziona. Il sistema per sanificare l’aria è un pannello led, che tratta 40 metri cubici di aria all’ora. «Si tratta di una luce che può fare sanificazione in continuo, anche in presenza di persone», spiega Marco Bettazzi di T-Luce. «Pulire prima è importante in ambienti come le aule di una scuola, o una sala meeting, ma è più importante sanificare in luoghi dove le persone rimangono a lungo». Saniled «è la somma di tre tecnologie che lavorano in sinergia e grazie alle quali il trattamento con nanotecnologia decompone le molecole presenti nell’aria tirata dentro dalla ventilazione forzata, che poi, viene ulteriormente passata agli ultravioletti e quindi filtrata prima di essere rimessa di nuovo nella stanza». In pratica, conclude Bettazzi «l’aria delle aule viene trattata in maniera continua e il sistema mantiene bassa la carica batterica e virale. Inoltre Saniled, oltre a batteri e virus, è attivo su odori e formaldeide, un tema assai caro anche nelle scuole».



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