Poggibonsi, si struttura il progetto “Pedibus”

Sei le linee di ‘autobus senza ruote’. Definiti tragitti, fermate, capolinea, istruzioni.

Dove sarà il capolinea, quante saranno le fermate, quali i tragitti a piedi per portare bambini e bambine nelle loro scuole elementari con il Pedibus, servizio di ‘autobus senza ruote’. La Giunta ha approvato le linee guida, con progetto, norme di comportamento, istruzioni, moduli di adesione e tanto altro. “Procede il nostro lavoro per far partire questo servizio – dice l’assessore alla Mobilità Roberto Gambassi – che risponde alle necessità di questa emergenza sanitaria e prima ancora è una opportunità per sostenere e promuovere forme di mobilità che fanno bene alle persone e all’ambiente. Un servizio utile, a emissioni zero e dal forte valore educativo che utilizza percorsi sicuri ‘casa-scuola’ e ‘scuola-casa’ da rendere operativi curando ogni minimo dettaglio, dalla formazione, alla segnaletica, alla sistemazione dei tragitti, alle necessarie rassicurazioni”.

Il progetto Pedibus è stato elaborato dai responsabili della Polizia Municipale concordemente con i referenti scolastici, nell’ambito del progetto “Mosaico Siena – Mobilità Sostenibile nell’Area integrata dei Comuni della Provincia di Siena”, coordinato da Terre di Siena Lab. Da questo coordinamento sono stati definiti i tragitti con partenze e fermate. Il Pedibus infatti è un vero e proprio ‘autobus senza ruote’ che effettua un percorso dal capolinea alla scuola e viceversa, con partenza ad orario prestabilito, fermandosi alle paline (fermate) definite lungo il percorso (con orario prestabilito), facendo salire i bambini che sono in attesa a ciascuna fermata. Un servizio strutturato che deve poter contare su due adulti (un autista ed un controllore), il primo in apertura del gruppo e l’altro a chiusura. “Sarà fondamentale adesso dare continuità al percorso di coinvolgimento prima di tutto dei genitori. Abbiamo già promosso incontri con la comunità scolastica – dice l’assessore – accolti con interesse ed entusiasmo e su questa strada intendiamo proseguire coinvolgendo anche associazioni di volontariato e altre persone disponibili nell’ambito dei patti per il lavoro e l’inclusione sociale”.

Nel frattempo le linee individuate sono 6 e porteranno i bambini e le bambine nelle scuole Bernabei di Staggia Senese (2 linee), Calamandrei, Vittorio Veneto e Marmocchi, Pieraccini. I percorsi ipotizzati (suscettibili di variazioni anche in base alle necessità) sono tutti su strade urbane dotate di marciapiedi, passaggi pedonali e attraversamenti protetti. Sono stati definiti alla luce di valutazioni sulla sicurezza stradale ma anche in base alla presenza lungo il tragitto di spazi visibili e ampi per i bambini in attesa e i cartelli di fermata, nonché della presenza di parcheggi nei pressi del capolinea per consentire la sosta a chi abita lontano ma vuol prendere il Pedibus.

“L’Amministrazione supporterà l’intero processo – dice Gambassi – che rientra in un programma più vasto di interventi volti a implementare le reti ciclabili e pedonali e a promuovere buone abitudini in tema di mobilità e sostenibilità ambientale. La condivisione di impegni e la responsabilità è fondamentale per cogliere questi obiettivi che guardano alla qualità della vita e che coinvolgono tutti, nessuno escluso. Per questo rimane fondamentale l’appello ai genitori a rendersi disponibili. Con loro, tramite gli incontri con le scuole, abbiamo condiviso gli obiettivi ad inizio progetto, con loro, solo con loro, il progetto potrà realizzarsi”.