Polemiche su mercato straordinario, Assidea risponde a Tansini (Confcommercio)

Alessio Pestelli, a difesa degli ambulanti, replica al presidente di Confcommercio Siena: "Si mette a fare la guerra ad un settore del commercio affine a quello che dice di rappresentare. Parole irresponsabili e offensive, accuse gravi"

Di Redazione | 20 Dicembre 2020 alle 15:30

Polemiche su mercato straordinario, Assidea risponde a Tansini (Confcommercio)

“E’ evidente che Tansini ha una visione molto ristretta del commercio. Forse lui non lo sa o quando gli fa comodo fa finta di dimenticarselo ma rappresenta anche una parte degli ambulanti stessi”.

“Le parole di Tansini sono quelle di un irresponsabile oltre che offensive e inaccettabili anche dal punto di vista dell’organizzazione di categoria stessa che dice di rappresentare. Forse lui non lo sa o quando gli fa comodo fa finta di dimenticarselo ma rappresenta anche una parte degli ambulanti stessi”.

Così Alessio Pestelli, presidente Assidea l’associazione di tutela degli operatori di mercato su area pubblica, risponde a Marco Tansini presidente di Confcommercio Siena in merito alle recenti polemiche sul mercato settimanale straordinario di mercoledì 23 con orario fino alle 18.30, concesso agli ambulanti dal Comune. Una scelta contestata da Confcommercio, secondo la quale l’occupazione dell’approdo del parcheggio in quell’orario arrecherebbe danno ai negozianti già provati dall’emergenza.

“E’ evidente che Tansini ha una visione molto ristretta del commercio. Quando c’è, il mercato attira gente proveniente non solo dalla città di Siena ma anche dagli altri comuni limitrofi. E quindi andrebbe visto come un’opportunità per i negozianti di poter lavorare molto di più. E invece lui pensa solo esclusivamente alle quattro mura del suo negozio senza pensare alle attività che, al contrario, dovrebbe rappresentare. Riteniamo inaccettabili e rispediamo al mittente le accuse quando parla di vicinanza politica con l’assessore e l’amministrazione comunale che invece, a differenza sua e della sua associazione, si è sempre spesa per soluzioni condivise, anche quando si è trattato di scelte difficili da prendere. Quelle di Tansini sono dichiarazioni e insinuazioni gravissime e se avesse un minimo di dignità e si accorgesse della gravità delle cose che ha detto, lascerebbe immediatamente la sua carica. In un periodo come questo a maggior ragione in cui tutti hanno un drammatico bisogno di lavorare, si mette a fare la guerra ad un settore del commercio affine a quello che dice di rappresentare. Tutti abbiamo lavorato quest’anno drammatico, quel poco, quando ci è stato concesso. Tansini di cosa si lamenta? Tutti gli anni il mercato a Siena si è svolto l’8 dicembre e in un’altra domenica e quest’anno ci è stato concesso solamente il prolungamento di un mercato. Quindi quale sarebbe il danno creato dagli ambulanti? Tansini rifletta prima di parlare e chieda scusa agli ambulanti e ai commercianti.”



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