Presunto abuso di gruppo, uno degli arrestati si avvale della facoltà di non rispondere al giudice

Oggi in corso gli interrogatori di garanzia. La prossima settimana gli esami irripetibili su telefoni e apparecchi, a caccia di possibili video. Il legale Duccio Panti: "A quella festa c'erano tante persone, vanno sentite. Se c'è un filmato decideremo come muoverci, faremo indagini difensive"

Sono in corso di svolgimento al tribunale di Siena gli interrogatori di garanzia, dinanzi al gip Jacopo Rocchi, dei ragazzi arrestati con l’accusa di aver commesso uno stupro di gruppo a danno di una 21enne di Siena, durante una festa in una casa. Due risultano essere calciatori noti in forza a squadre giovanili e prima squadra in Serie A.

“Il mio cliente si è avvalso della facoltà di non rispondere – ha spiegato Duccio Panti, legale di uno dei due giovani oggi interrogati, che ha negato tutti gli addebiti – dobbiamo valutare tanti aspetti. La prossima settimana verranno svolti gli accertamenti irripetibili su telefoni e altri apparecchi. Vediamo se ci sono filmati o altro, c’è da sentire tante persone, quella sera in casa c’erano parecchie persone. Faremo delle indagini difensive”. La difesa ha anche chiesto la possibilità di ritorno al lavoro, sulla quale il gip si è riservato di decidere entro 5 giorni.