Processo Berlusconi Ruby Ter, attesa la sentenza. Forza Italia: “Uso politico della giustizia”

Il tribunale ha negato l'ascolto di nuovi testimoni e respinto la ricusazione del collegio. Zanettin: "Si cerca la giustizia o piuttosto di sbarrare la strada alla candidatura al Quirinale del nostro leader?"

È attesa in serata, dopo 8 rinvii consecutivi, la sentenza sul processo Ruby Ter che vede coinvolto Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari.

Il collegio Spina ha dapprima negato l’integrazione nell’istruttoria di nuovi testimoni, poi respinto, poichè ritenuta immotivata e intempestiva, la ricusazione da parte della difesa del Cavaliere.

“Ancora un caso, a nostro avviso, di uso politico della giustizia. A Siena, che il Pd considera un suo ’feudò, il tribunale vuole andare a sentenza, ignorando alcune richieste della difesa del presidente Berlusconi. Più della giustizia interessa danneggiare un leader politico e interferire anche sul voto per il Quirinale? Alla luce di quanto emerso in questi anni nel mondo togato a pensar male si rischia di indovinare anche in questo caso”. Così il senatore Maurizio Gasparri, componente del comitato di presidenza di Forza Italia.

“La difesa di Silvio Berlusconi ha chiesto l’ammissione di tre nuovi testimoni nel processo Ruby-ter, che si sta celebrando presso il tribunale di Siena. In questo tradizionale feudo del Partito Democratico, la corte presieduta da Simone Spina, noto esponente di Md, manifesta invece una ingiustificata fretta di andare a sentenza”, aggiunge  Pierantonio Zanettin, capogruppo di Forza Italia in commissione Giustizia della Camera.

“Si cerca la giustizia – chiede – o piuttosto di sbarrare la strada alla candidatura al Quirinale del nostro leader? Dal libro di Luca Palamara i cittadini italiani hanno capito di non poter credere nella giustizia con la G maiuscola. Non stupisce quindi che PD e Movimento 5Stelle abbiamo finora dirottato verso un binario morto la proposta di Forza Italia per l’istituzione di una commissione Parlamentare di inchiesta sull’uso politico della giustizia”.