Processo Mps, i legali di Deutsche Bank e Nomura chiedono l’assoluzione

La procura di Milano chiede la confisca di 444,8 milioni per Nomura e di 440,9 milioni per Deutsche Bank AG 8 novembre la sentenza

Processo Mps su operazioni i Santorini e Alexandria, Fresh e Chianti Classico, al termine delle loro arringhe a conclusione del dibattimento in corso al Tribunale di Milano sulle presunte irregolarità contabili nei bilanci di Mps, i legali delle due banche coimputate, Deutsche Bank e Nomura, hanno chiesto l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”. La Procura di Milano ha chiesto la condanna a 8 anni e 4 milioni di multa per Giuseppe Mussari e Antonio Vigni e 6 anni e 1.5 milioni per Gianluca Baldassarri, e anche la condanna di Nomura e di Deutsche Bank AG, con sequestri da “record”: confisca di 444,8 milioni per Nomura e di 440,9 milioni per Deutsche Bank AG. Sono 16 in totali gli imputati.

L’udienza è stata quindi rinviata al prossimo 31 ottobre per eventuali controrepliche, mentre la sentenza è stata fissata dal Tribunale per l’8 novembre. L’avvocato Nerio Diodà, che difende l’istituto tedesco, ha concluso la sua arringa chiedendo l’assoluzione dalle accuse che riguardano la gestione del cosiddetto “derivato Santorini”. Secondo l’avvocato, questo prodotto finanziario era “perfettamente lecito” e la società aveva un interesse proprio a proporlo ai suoi clienti, perché fa parte della sua normale attività.

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