Processo rifiuti Ato Sud/Sei Toscana: tre rinvii a giudizio, accusa di corruzione ridimensionata

Maxi gara d’appalto miliardaria, non luogo a procedere per Vigni, D’Onza e Menaldi; per Corti, Organni e Buzzichelli escluse tre delle quattro ipotesi corruttive

Processo sulla maxi gara d’appalto miliardaria dei rifiuti Ato Sud/Sei Toscana ritenuta truccata dalla Procura di Firenze, sono arrivate le decisioni del Gup Angela Fantechi: tre i rinvii a giudizio, tre i non luogo a procedere. A uscire dal procedimento sono Fabrizio Vigni, ex presidente di Sienambiente, gli avvocati Tommaso D’Onza e Valerio Menaldi, perchè il fatto non costituisce reato. A giudizio vanno invece l’ex dg Ato Andrea Corti, l’ex ad Sei Toscana Eros Organni e l’ex ad Rti Progetto 6 Marco Buzzichelli, per turbativa d’asta e corruzione. Quest’ultima contestazione però è stata fortemente ridimensionata: di 4 ipotesi corruttive avanzate, tre sono state escluse. Rimane in piedi quella riguardante le “somme a disposizione”. Rinviate a giudizio, per la legge 231 sulla responsabilità penale degli enti, anche Sienambiente e Sei Toscana. Corti va a giudizio anche per il reato contestato di induzione indebita.

C.C