Processo sulla morte di Gianfranco Sciarra, sentito un consulente: critiche sulla condotta del cardiologo

Il procedimento riprenderà ad aprile, quando verrà sentito il cardiologo finito a giudizio

Continua il processo sulla morte di Gianfranco Sciarra, ex leader dei Verdi senesi e Consigliere comunale, scomparso nel 2015 a 63 anni a causa di un infarto, dopo essere stato dimesso dall’ospedale le Scotte dove era ricoverato a seguito di un intervento.

La morte viene considerata un caso di malasanità dai familiari, che si sono costituiti parte civile e oggi in aula hanno chiamato a testimoniare un consulente, il dottor Maddaluni, che ha espresso critiche sulla condotta medica del cardiologo che seguì Sciarra, imputato per omicidio colposo: le dimissioni, per il teste, sarebbero state troppo frettolose e firmate senza prima effettuare alcuni esami che forse avrebbero intercettato le complicanze che portarono al decesso.

Il procedimento riprenderà ad aprile, quando verrà sentito il cardiologo finito a giudizio.