Rapina alla Coop delle Grondaie, arrestato un 33enne: aggredito un dipendente

Fermato in centro dopo la fuga: era già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a divieto di dimora a Siena

Di Redazione | 25 Aprile 2026 alle 11:00

Rapina alla Coop delle Grondaie, arrestato un 33enne: aggredito un dipendente

Rapina con aggressione nella mattinata di giovedì, 23 aprile, al centro commerciale Coop delle Grondaie. La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 33 anni, cittadino straniero, ritenuto il presunto autore del colpo avvenuto all’interno del supermercato.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo si sarebbe introdotto nel punto vendita e, già conosciuto dal personale per precedenti episodi di furto, avrebbe iniziato a prelevare merce dagli scaffali nascondendola nello zaino. Al momento dell’uscita, senza pagare, è stato fermato dai dipendenti del supermercato. Ne è nata una colluttazione durante la quale uno degli addetti è stato colpito al volto, riportando la frattura delle ossa nasali con una prognosi di 30 giorni.

Scattato l’allarme intorno a mezzogiorno, la Sala operativa della Questura ha diramato la descrizione del sospetto, segnalando la fuga a piedi in direzione del centro cittadino, inseguito da due lavoratori del negozio. L’intervento delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e della Squadra Mobile è stato immediato: l’uomo è stato bloccato poco dopo in piazza Gramsci.

Durante la perquisizione gli agenti hanno recuperato la merce sottratta, ancora nello zaino, e sequestrato un coltello lungo 19 centimetri, con una lama di 7. In evidente stato di agitazione, il 33enne non è stato in grado di fornire spiegazioni plausibili sui fatti contestati.

Dagli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo risultava già gravato da numerosi precedenti per reati analoghi, tutti commessi a Siena. Era anche sottoposto al divieto di dimora in città, disposto dal Gip dopo un precedente arresto avvenuto lo scorso 18 marzo, oltre a misure di prevenzione tra cui il Dacur per le aree della stazione ferroviaria e un avviso orale.

Al termine delle operazioni, il 33enne è stato trasferito alla Casa circondariale di Siena, a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’udienza di convalida. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.



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