"Regime di salvaguardia" attività centro storico Siena, associazioni di categoria del tutto favorevoli

Confcommercio e Confesercenti soddisfatti: "Serve creare un regolamento strutturato"

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Una voce unanime di soddisfazione da parte delle associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio a seguito dell’atto di salvaguardia sulle attività commerciali del centro storico di Siena varato dal Comune.

Una stretta che di fatto non consente fino al 31 maggio l’avvio, il trasferimento e il subingresso delle attività commerciali all’interno della Città murata. Uniforme la risposta delle due associazioni di categoria che operano attivamente nel tessuto economico e commerciale della città ma che comunque attendono il coinvolgimento e la conseguente approvazione dell’eventuale nuovo Regolamento strutturato sulle attività commerciali.

“Accogliamo con piacere questa iniziativa che rispecchia esattamente quello che già in precedenza avevamo chiesto – afferma Leonardo Nannizzi, presidente di Confesercenti Siena -. Per noi il commercio a Siena va rivisto e corretto e va comunque sia impostato un lavoro di concertazione come quello che sta attuando in questo momento il Comune. Quindi aspettiamo di essere convocati per potersi mettere a sedere al tavolo e poter fare le nostre valutazioni portando il contributo che normalmente la nostra associazione ha sempre portato”.

“Siamo sicuramente favorevoli – chiosa anche Daniele Pracchia, Presidente di ConfCommercio Siena -. Abbiamo accolto con favore questa iniziativa che è stata quasi contemporanea alla nostra richiesta di incontro che avevamo inviato all’Amministrazione proprio su questo tema. Il provvedimento in questo momento è un bene che sia stato adottato, perché ci permette di avere un minimo di tempo di riflessione e sul quale poi lavorare per creare un Regolamento strutturato sulla falsariga di quello che è già accaduto anche in altre città e quindi dare a Siena uno strumento col quale programmare anche non soltanto le attività commerciali, ma soprattutto pensare a una rivitalizzazione complessiva del centro che sicuramente è l’aspetto più importante a cui dobbiamo guardare per il futuro”.



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