Revisione fondi Pnrr, Bezzini: "A rischio tanti progetti già avviati, come l'ex ospedale psichiatrico di Siena"

Il padiglione Chiarugi dell'ex ospedale psichiatrico San Niccolò dovrebbe diventare proprio un ospedale di comunità con un progetto finanziato dal Pnrr per oltre 2 milioni e mezzo di euro

Di Redazione | 3 Agosto 2023 alle 18:30

“Circa il 40% degli interventi con Fondi Pnrr in tema di sanità verranno effettuati con altri tipi di finanziamenti”. E’ questo quanto ha appreso la regione Toscana in merito alla decisione del governo di rimodulare le risorse derivanti dal piano nazionale di ripresa e resilienza.

Domani i sindaci del territorio si riuniranno in un presidio e questa scelta del governo è fortemente combattuta anche dall’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini che ha indicato due punti critici di questa revisione.

“Emerge intanto un problema di natura procedurale – ha detto Bezzini -. Rispetto al Pnrr le regioni, gli enti locali e lo stato hanno contratti e obbligazioni di natura giuridica. Poi c’è un problema di finanziamenti perché se si dice che si sposta la realizzazione di opere Pnrr, come ospedali e case di comunità, su filoni di finanziamento come il cosiddetto articolo 20, significa che se non vengono aggiunte risorse, queste saranno sottratte alla programmazione ordinaria quindi nei fatti si tradurrà in tagli”.

Il taglio dei fondi per la realizzazione di ospedali di comunità rischia di interessare anche Siena. Il padiglione Chiarugi dell’ex ospedale psichiatrico San Niccolò dovrebbe diventare proprio un ospedale di comunità con un progetto finanziato dal Pnrr per oltre 2 milioni e mezzo di euro.

“Al San Niccolò c’è già un cantiere aperto – ha spiegato Bezzini -. Non siamo a ipotesi, in alcuni casi siamo già avanti e quindi vengono messe a rischio tutta una serie di percorsi e realizzazioni che in alcuni casi sono già in fase realizzativa”.



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