Revocata l’espiazione della pena in un centro di recupero per un 42enne

L'uomo, da tempo associato alla comunità amiatina CEIS per il recupero dei tossicodipendenti, ha visto i benefici revocati per il suo comportamento

I carabinieri della Tenenza di Abbadia San Salvatore hanno dato esecuzione ieri ad un ordine di esecuzione per la custodia in carcere emesso dalla Corte di Appello – I Sezione Penale di Firenze, su conforme parere del locale Tribunale di Sorveglianza, nei confronti di un 42enne fiorentino, da tempo associato alla comunità amiatina CEIS per il recupero dei tossicodipendenti.

L’uomo gravato da numerose vecchie denunce a carico, a seguito di una condanna aveva fruito del beneficio di poter espiare la pena, contestualmente al percorso di recupero nell’apposito centro, ma i suoi comportamenti documentati dalla direzione della struttura e formalizzati in un referto inviato alla magistratura di sorveglianza, hanno fatto sì che i benefici gli fossero revocati.

Dopo la notifica del provvedimento e la verbalizzazione delle attività compiute, l’uomo è stato associato dai carabinieri alla casa circondariale di Siena “Santo Spirito”.