Riapertura terme di Chianciano: Filcams Cgil chiede responsabilità e investimenti

Il sindacato chiede il rispetto degli impegni presi dopo la firma del protocollo con la Regione Toscana

“Accogliamo positivamente la decisione della riapertura delle piscine termali Theia il 15 maggio – dicono dalla FILCAMS CGIL di Siena – che inaugura la stagione 2021 con una partenza lenta ma graduale per tutte le tradizionali attività della struttura termale di Chianciano. Ci auguriamo che il Ministero dello sviluppo economico dia un sollecito riscontro alle richieste della Regione per valutare il riconoscimento degli incentivi previsti per le imprese in difficoltà, anche e soprattutto tenuto conto che la parte iniziale della stagione turistica ha registrato anche per quest’anno la chiusura delle strutture per decreto con evidenti ricadute negative”.

“Ribadiamo l’importanza delle Terme di Chianciano e le relative ricadute occupazionali ed economiche che il suo futuro può comportare – sottolinea l’organizzazione sindacale – per l’intero tessuto sociale della zona. Dopo la firma del Protocollo con la Regione Toscana auspichiamo che l’Azienda metta in atto tutte le azioni necessarie per garantire ai clienti la migliore fruibilità in sicurezza e che contemporaneamente tutte le parti in causa (Proprietà, Regione, Ministero, Comune, Gestione) facciano quel che serve per sostenere la ripresa della struttura termale”.

“Vigileremo sulla realizzazione di questo percorso – conclude il sindacato – convinti che la valorizzazione delle professionalità e dell’esperienza del personale sia la base per il rilancio strategico di questa fondamentale realtà del nostro territorio”.