Rifiuti abbandonati nel fosso Bagnaccio: intervento del Consorzio di Bonifica

Una squadra è intervenuta su richiesta del comune di Castelnuovo Berardenga. Presenti in acqua anche una lavatrice e la rete di un letto

Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud ancora impegnato a Castelnuovo Berardenga per un intervento straordinario di rimozione dei rifiuti. Dopo l’eternit è stata la volta di ingombranti che erano stati abbandonati all’interno del fosso Bagnaccio, a Guistrigonia, sotto il ponte della strada che porta alla stessa località; in acqua anche una lavatrice e la rete di un letto.
La segnalazione è giunta da alcuni cittadini. Così, su richiesta del Comune di Castelnuovo Berardenga con cui è ormai in atto una preziosa collaborazione, una squadra di Cb6 è prontamente intervenuta. Lo ha fatto come da indicazione della Regione Toscana, che con la delibera 1083 del 2018 ha disciplinato questo tipo di operazioni: i Consorzi di bonifica possono infatti provvedere alla pulizia dei corsi d’acqua, poi lo smaltimento è di competenza delle amministrazioni comunali; in questo casa sarà Sei Toscana a prendere in carico gli ingombranti per portarli in discarica.

Il mezzo di Cb6 è riuscito a prelevare i rifiuti senza entrare nell’alveo, quindi nel rispetto della flora e della fauna presente; poi il materiale è stato messo in sicurezza grazie all’aiuto dei tecnici comunali, sigillato con nastro segnaletico. “Continua questo rapporto con il Comune di Castelnuovo Berardenga – spiega Gabriele Carapelli, vicepresidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud – la sinergia tra enti è l’arma più preziosa che abbiamo per la sicurezza del nostro territorio”. “E’ importante ricordare – aggiunge Carapelli – la collaborazione dei cittadini che con la loro segnalazione hanno messo in moto la nostra macchina. Il Consorzio monitora costantemente i corsi d’acqua ma considerando il bacino molto importante, oltre 8mila chilometri di corsi d’acqua, la collaborazione della popolazione è preziosa e in questo cosa ha permesso di combattere l’inciviltà di chi ha usato un fosso come una discarica”.