Siena, la svolta green di Magi: "Più verde e meno rifiuti, così cambiamo la città"

L'assessore comune di Siena: "Il verde non deve essere più soltanto un elemento di decoro, ma diventare funzionale alla qualità della vita dei cittadini". E sulla raccolta: "La situazione sta migliorando".

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Il cambiamento climatico, la gestione del verde, la comunità energetica e la raccolta dei rifiuti. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Barbara Magi, assessora del Comune di Siena, che ha fatto il punto sulle politiche ambientali dell’amministrazione e sui progetti in corso, durante Buongiorno Palio.

Sul cambiamento climatico, Magi invita a evitare un approccio catastrofico e a puntare invece sul pragmatismo. “Diciamo pure che il cambiamento climatico c’è e noi viviamo in un momento di cambiamento climatico – ha spiegato –. Cosa si può fare? Innanzitutto il Comune di Siena ha aderito al PAESC”, il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima. L’amministrazione ha affidato l’elaborazione del documento al professor Umberto Di Matteo, che sta lavorando sui dati forniti dagli uffici comunali per arrivare a individuare possibili soluzioni.

Un altro tassello è rappresentato dal Piano urbano per la natura, quello che in precedenza veniva definito piano del verde. “Il progetto, affidato a un professore della Sapienza di Roma, viene sviluppato attraverso un percorso partecipativo che coinvolge cittadini, ordini professionali, contrade e scuole-spiega -. È stato inoltre pubblicato un questionario online, attraverso il quale l’amministrazione vuole raccogliere la percezione dei cittadini sul verde urbano e sulle esigenze della città”.

L’obiettivo, sottolinea Magi, è cambiare prospettiva: “Non si parla più a Siena semplicemente di verde, di ambiente, ma di politiche, cioè di una visione strategica”. Il verde, quindi, non più soltanto come elemento decorativo, ma come infrastruttura capace di incidere sulla qualità della vita.

Tra i progetti citati dall’assessora c’è anche la realizzazione, prevista tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo, di un giardino serafitico nel Parco dell’Unità d’Italia, pensato anche in relazione ai benefici che il verde può offrire alle persone con specifiche patologie. Sul fronte energetico, invece, Magi indica nella comunità energetica uno strumento per favorire il passaggio alle fonti rinnovabili e contrastare la povertà energetica. Dopo il Palio, ha annunciato, “saranno organizzati incontri per spiegare ai cittadini come aderire e beneficiare degli incentivi”.

Rifiuti, «cambio di passo» e nuove postazioni

Dall’ambiente alla quotidianità, il tema della raccolta dei rifiuti resta centrale. Magi rivendica un “grosso cambio di passo” dell’amministrazione, ricordando anche il precedente incremento della raccolta differenziata, “passata dal 40% a circa il 60% durante la giunta De Mossi”, ma accompagnato, secondo l’assessora, “da criticità sul fronte del decoro urbano”.

Fuori dal centro storico sono stati sostituiti i cassonetti e realizzate postazioni interrate. Restano tuttavia alcune aree nelle quali la distanza tra le abitazioni e i punti di conferimento viene considerata eccessiva, soprattutto per anziani e persone che si spostano senza automobile. Per questo il Comune sta lavorando con Sei Toscana all’installazione di ulteriori cassonetti schermati, sul modello di quanto già realizzato in strada di Stieto.

Magi guarda anche alla tecnologia. Tra le ipotesi sostenute dall’assessora c’è quella di “dotare i cassonetti di sensori in grado di segnalare quando sono prossimi al riempimento, consentendo al gestore di anticipare lo svuotamento nei momenti di maggiore necessità”. Un investimento che, riconosce, sarebbe importante per il gestore, ma che potrebbe permettere anche un utilizzo più efficiente delle risorse.

Secondo Magi, intanto, la situazione sta migliorando anche per quanto riguarda gli errati conferimenti e i rifiuti abbandonati vicino ai cassonetti. Un risultato che attribuisce sia ai controlli e alle sanzioni sia, più in generale, a una maggiore attenzione dei cittadini. “I senesi amano la propria città – ha detto – e quelli che non si comportano civilmente sono una piccolissima parte”, anche se proprio quella minoranza può incidere molto sulla percezione del decoro urbano.

Più ecocentri e l’idea di superare il porta a porta

Nel centro storico l’amministrazione ha realizzato due ecociti e prevede l’apertura di un nuovo punto in via del Sole alla fine dell’estate. Sono state inoltre installate postazioni di cassonetti schermati e, alle porte del centro, sono disponibili cassonetti interrati senza tessera.

Ma il progetto più ambizioso riguarda l’estensione degli ecociti. Maggi annuncia che a breve sarà pronto un progetto da portare in giunta per realizzarne di nuovi. L’obiettivo di lungo periodo è arrivare a una rete sufficientemente capillare da poter, un giorno, superare completamente il sistema porta a porta. “Questo forse è un sogno mio”, ammette l’assessora, “ma se riuscissimo a fare un ecocito che possa servire tutti i cittadini non ci sarebbero più sacchi a giro”.

Il Palio e la sfida del decoro

La gestione dei rifiuti assume un peso particolare nei giorni del Palio, quando il centro storico viene attraversato da migliaia di persone. Per queste giornate è stato predisposto un servizio continuo di svuotamento dei cestini, mentre tra il Palio di luglio e quello di agosto si sono svolti incontri con il gestore per ottimizzare la pulizia di piazza del Campo e del resto del centro storico.

Magi chiede però anche la collaborazione dei cittadini: in caso di cestino pieno, invita ad attendere il successivo invece di lasciare i rifiuti accanto al contenitore. E sottolinea l’importanza delle segnalazioni dirette: “Mandarmi la segnalazione di un cestino pieno, io immediatamente avverto Sei Toscana”.

La sfida, dunque, è quella di trasformare ambiente, verde e gestione dei rifiuti da singoli interventi di manutenzione in una vera politica urbana. Con un obiettivo dichiarato: una Siena più sostenibile, più attenta al decoro e capace di utilizzare anche tecnologia e partecipazione dei cittadini per affrontare le trasformazioni dei prossimi anni.



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