Salto in alto, l’atleta che si allena a Siena Elena Vallortigara vola a Londra

Vallortigara seconda italiana di sempre con 2.02 alle spalle di Lasitskene

Gara memorabile di Elena Vallortigara a Londra. L’altista veneta dei Carabinieri, che si allena al campo scuola di Siena sotto la guida di Stefano Giardi, nella decima tappa della IAAF Diamond League, spicca il volo a 2,02. La misura saltata dall’azzurra si colloca al secondo posto delle liste italiane di sempre ad un solo centimetro dal record italiano all’aperto della grande Antonietta Di Martino realizzato nel 2007. L’atleta vicentina ha superato la campionessa olimpica di Mosca 1980 Sara Simeoni (2.01m), Antonella Bevilacqua e Alessia Trost (1.98m) nelle liste italiane all’aperto di sempre. L’azzurra si è migliorata di sei centimetri rispetto al precedente primato personale di 1.96m realizzato a Zoetermeer in Olanda. La prestazione di Elena si colloca al secondo posto delle liste mondiali stagionali alle spalle del 2.04 di Maria Lasitskene e davanti al 2.01 della belga Nafissatou Thiam realizzato a Goetzis.

“Questo risultato parte da Siena dove mi sono trasferita dalla fine del 2016 sotto la guida tecnica di Stefano Giardi, anche oggi qui al mio fianco – ha dichiarato la saltatrice al termine della gara -. Dico grazie a lui e a tutte le persone che non hanno mai smesso di credere in me”.

Elena Vallortigara ha iniziato con nuoto e ginnastica artistica, ma poi ha preferito uno sport all’aria aperta ed è passata molto presto all’atletica, a 8 anni, anche perché abitava vicino al centro di preparazione olimpica di Schio. Figlia di un ex pallavolista che ha giocato fino alla serie A2, mentre la sorella si è dedicata al basket, invece Elena ha ottenuto subito risultati notevoli nel salto in alto: capolista mondiale stagionale under 16 nel 2006 con 1.85. Nel 2007, nonostante un infortunio al ginocchio, nel giro di due settimane ha vinto il bronzo mondiale allieve e quindi l’oro all’Eyof battendo la neocampionessa iridata, la russa Mamlina. Fino alla primavera del 2008 è stata allenata da Erica Sella: il disimpegno del suo tecnico e alcuni problemi fisici hanno provocato un periodo di crisi, ma grazie all’aiuto dell’ex eptatleta azzurra Silvia Dalla Piana si è avviata sulla strada del recupero e nel giugno 2010 ha eguagliato il primato juniores saltando 1.90. Poi il bronzo mondiale under 20 e un altro progresso con 1.91 nel giorno del debutto in Nazionale assoluta, al DécaNation di Annecy. Nel 2011 una serie di distorsioni alla caviglia e la conseguente operazione, nel mese di luglio, ma anche problemi alla schiena, cambiando più volte sede di allenamento: Modena, Rieti e Rimini, prima di approdare a Siena nell’ottobre 2016 sotto la guida tecnica di Stefano Giardi. Nella stagione indoor 2017 è tornata a 1.87 vincendo il tricolore. L’exploit tra aprile e maggio 2018 con 1.94 e 1.95, poi 1.96 all’inizio di giugno, fino al meeting di Londra dove si è portata a 2.00 e 2.02, seconda italiana di sempre. Diplomata al liceo linguistico, appassionata di lingue e amante della natura, studia scienze e tecniche psicologiche all’ateneo telematico eCampus.

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