L’amichevole tra Siena Fc e Asta Taverne è stata l’occasione per un primo commento da parte del direttore sportivo bianconero Simone Guerri in vista della nuova stagione. Tema principale ovviamente il mercato, che sembra quasi concluso per il Siena. Qualche possibile movimento potrebbe ancora esserci, ma sarà valutato proprio durante le amichevoli in programma in queste settimane.
«Il primo obiettivo era confermare gran parte della squadra, come abbiamo fatto con i rinnovi di Ciofi e Lipari. Questo obiettivo è stato centrato. Poi volevamo ridurre il gap rispetto alle squadre che lo scorso anno ci sono arrivate davanti, soprattutto sotto il profilo della fisicità, e credo che siamo migliorati.
Cecconi ci dà un’alternativa importante e può offrire più soluzioni al mister. Abbiamo cercato anche giocatori capaci di ricoprire più ruoli, per permettere all’allenatore di cambiare sistema di gioco a seconda delle esigenze.
Abbiamo utilizzato queste amichevoli per fare ulteriori valutazioni sulla rosa. Stiamo valutando qualcosa davanti, un discorso sulle quote e anche una possibile caratteristica a centrocampo. Ci confronteremo con la proprietà e, se ci sarà un’opportunità, la coglieremo. Qualunque operazione dovrà però servire a migliorare in modo importante la squadra. Se ci saranno uscite le valuteremo».
Poi un commento sul girone E che dovrà affrontare il Siena nella prossima stagione. «È un girone tosto, ma anche stimolante. Credo che anche le altre squadre temano il Siena».
Cavallari assente in Svezia e alla partita di oggi sembra rientrare presto in gruppo. Poi un commento da parte del direttore sulla settimana di ritiro in Svezia. «Cavallari domani rientra in gruppo completamente recuperato. Ha avuto una distorsione alla caviglia e abbiamo preferito non portarlo in Svezia per curarlo al meglio».
La Svezia è stata una bellissima esperienza, sia dal punto di vista umano che sportivo. Abbiamo conosciuto meglio la proprietà e visto strutture straordinarie. Ci siamo allenati bene e confrontati con una realtà di alto livello come il Varbergs. Per una società di Serie D è un’esperienza di cui dobbiamo sentirci fortunati».
Infine un messaggio ai tifosi: «Mi dispiace che non ci sia stata la vicinanza che avremmo voluto, soprattutto durante le amichevoli. Anche i nuovi giocatori tengono molto a questo aspetto. Credo che dobbiamo far scoccare una scintilla: se riusciamo a partire bene, i tifosi potranno darci tanto».