A San Casciano dei Bagni prevista la banda ultralarga nella primavera 2018

La cittadina è la prima in Toscana a beneficiare del bando Infratel aggiudicato da Open Fiber

Quello che è normalmente giudicato un progetto improduttivo come collegare la piccola cittadina di San Casciano dei Bagni alla banda ultralarga diventerà presto una realtà grazie alla convenzione firmata tra il Ministero per lo sviluppo economico, la Regione Toscana, i Comuni interessati e Infratel Italia, società “in house” del Ministero.

Open Fiber, la società compartecipata al 50% da Enel e Cassa depositi e prestiti che si occupa di questo settore, ha ottenuto il primo bando di gara Infratel per la costruzione e la gestione di una rete a banda ultra larga nelle cosiddette “aree bianche” o “a fallimento di mercato”, la quale le sarà data in concessione per 20 anni con relativa manutenzione a suo carico ma rimarrà di proprietà pubblica. In questo primo bando che interessa 3043 comuni di Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto San Casciano è il primo Comune della Toscana a beneficiarne.

“Siamo particolarmente soddisfatti – osserva il sindaco Paolo Morelli – di questo investimento che per il nostro Comune è strategico. Imprese, normali cittadini, turisti potranno finalmente avere un servizio che è una prerogativa di grandi città, fondamentale per lo sviluppo economico del nostro territorio. La difesa dei piccoli Comuni, e la scelta di vivere qui passa anche dalla fornitura di servizi fondamentali come questo”.

L’investimento complessivo dell’operazione ammonta a oltre 670mila euro per il cablaggio di oltre 1200 unità immobiliari, pari alla copertura totale del comune toscano, e prevede il posizionamento di 11.400 metri di nuova infrastruttura per la fibra ottica. Con i sopralluoghi per i lavori già effettuati questa estate, Open Fiber ha deciso dove possibile di utilizzare cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare il più possibile l’impatto degli scavi sul territorio ed eventuali disagi mentre, dove i lavori si vedano necessari, si impegna a privilegiare modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale. Una volta che la posa della rete si veda conclusa, indicativamente per aprile 2018,  l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità; sarà possibile usufruire inoltre anche dei servizi di telefonia che finora non era possibile attivare in alcune frazioni del Comune.

 

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