Scaramelli: “Sì alla Commissione d’inchiesta, ma non è il momento di attacchi e sfiducie”

Così interviene il vicepresidente del Consiglio Regionale in merito alla mozione di sfiducia all'assessore Bezzini all'odg della seduta di domani.

“Massima disponibilità a lavorare per una Commissione d’Inchiesta che sia in grado di tenere insieme maggioranza e opposizione con l’obiettivo di mettere in evidenza errori e lacune per non ripeterli, avanzare proposte e condividere le prossime scelte. Correggere il percorso fin qui intrapreso e ottimizzare la fase della vaccinazione siano i fari guida della Commissione. Sono favorevole ad istituirla già nel prossimo Consiglio regionale. Un’istituto non giudicante ma performante”. Così interviene il vicepresidente del consiglio regionale Stefano Scaramelli in merito alla volontà di istituire una commissione d’inchiesta regionale e sulla mozione di sfiducia all’assessore Bezzini all’odg della seduta di domani.

“La Commissione potrà fare luce sulle criticità, definire organizzazione ed evidenziare eventuali ‘furbetti’ o eventuali ingiusti privilegi ricevuti da alcuni – prosegue Scaramelli –  Non è il momento di fare attacchi ad personam, o delle sfiducie, ma quello di lavorare tutti insieme. Abbiamo difronte mesi importanti nei quali sarà fondamentale organizzare e gestire nel miglior modo possibile le vaccinazioni. La Toscana è la Toscana. Non può commettere altri errori, deve migliorarsi. Con tutte le forze migliori e possibili in campo ce la può fare. Da parte mia sono disponibile a spendere anche l’esperienza maturata nella scorsa legislatura come Presidente della Commissione sanità della Regione Toscana e metterla a disposizione di tutti i colleghi”.