“Niente pane da chi toglie il pane: Sclavi non avrà più i nostri soldi”. E’ lo striscione apposto dall’associazione studentesca Cravos questa mattina di fronte a uno dei forni Sclavi del centro storico di Siena, in via dei Pispini, con chiaro riferimento al delicato momento che vede 10 dipendenti dell’azienda licenziati per giusta causa e una controversia in atto con i sindacati.
Cravos esprime solidarietà e invita tutti a non acquistare presso i punti vendita Sclavi in segno di protesta: “Volevamo sensibilizzare i residenti e gli studenti – spiegano da Cravos a Siena Tv – affinchè non si compri da chi non rispetta i lavoratori”.