Scomparsa Epifani, Susanna Cenni: “Uomo gentile e signore della politica”

Il ricordo del parlamentare senese dem: "Un combattente per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici"

Il mondo della politica e dei sindacati piange Guglielmo Epifani, scomparso oggi a 71 anni, ex sindacalista e segretario del Pd. Una vita per la Cgil e nella Cgil prima di approdare alla politica. Colto e raffinato, laureato in filosofia, Guglielmo Epifani, ha mosso giovanissimo i primi passi nella più grande confederazione sindacale italiana per arrivare, dopo una lunga carriera, a guidarla dal 2002 al 2010, primo segretario generale socialista. Sindacalista gentile, come è stato definito, Epifani ha tenuto con fermezza il timone in anni difficili come quelli della crisi economico-finanziaria dopo il 2008, anni in cui con lucida analisi additava il rischio di un declino industriale del Paese, quando non mollava la presa nella difesa dei diritti dei lavoratori, e rilanciava il ruolo del sindacato a cominciare dal presidio del territorio.

“Un uomo gentile – così lo ricorda la deputata senese del Pd Susanna Cenni – Un signore della politica, un combattente per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Un uomo generoso, che si è messo a disposizione del Pd in un tempo complicato, assumendone la guida. Un uomo di sinistra che amava la terra di Siena che frequentava da anni. Un compagno, un collega stimato che ci ha lasciato davvero troppo presto”.