Scotte, il Posto di Polizia diventa H24: cinque agenti in più per la sicurezza dell’ospedale di Siena

Il Posto di Polizia dell’ospedale si rafforza: alle due unità già presenti se ne aggiungono cinque. Angeloni: "Siamo completamente sganciati dall’emergenzialità"

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Cinque nuove unità, una presenza garantita ventiquattr’ore su ventiquattro e sette giorni su sette e un’attività che non si limiterà al Posto di Polizia, ma si estenderà anche alla vigilanza e al pattugliamento all’interno dell’ospedale. Si rafforza la presenza della Polizia di Stato al Santa Maria alle Scotte di Siena, con un potenziamento che nasce soprattutto con un obiettivo: prevenire, non rispondere a un’emergenza.

È questo uno degli aspetti sottolineati con maggiore forza dal questore di Siena Ugo Angeloni e dal direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese Antonio Barretta. Il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario rappresenta infatti un tema di attenzione a livello generale, ma il rafforzamento del presidio senese non arriva come conseguenza di una particolare criticità registrata alle Scotte.

“Abbiamo aggiunto cinque nuove unità che completeranno questo Posto di Polizia attraverso un’azione di presidio che sarà H24 – ha spiegato Angeloni –, sette giorni su sette”.

Una presenza quindi continuativa e più capillare. Gli agenti saranno reperibili in caso di necessità, ma svolgeranno anche attività all’interno del policlinico. “Passeranno, pattuglieranno la struttura, vigileranno all’interno del complesso e soprattutto saranno a disposizione anche per un consiglio, per qualsiasi evenienza che possa turbare l’attività professionale svolta all’interno dell’azienda ospedaliera”, ha aggiunto il questore.

Il tema delle aggressioni e delle tensioni che possono verificarsi negli ospedali è inevitabilmente sullo sfondo del progetto. Ma Angeloni chiarisce che alle Scotte non si sta intervenendo per fronteggiare una situazione divenuta critica. Al contrario, Questura e direzione dell’Aou Senese lavoravano al progetto già da diversi mesi, proprio con l’intenzione di anticipare eventuali problemi.

“Siamo particolarmente felici che questo avvenga a seguito del nostro studio perché siamo in un momento in cui siamo completamente sganciati dall’emergenzialità – ha sottolineato Angeloni –. Abbiamo operato per pure esigenze di prevenzione, per tutto ciò che può accadere all’interno dell’ambiente ospedaliero e, perché no, anche per scoraggiare eventuali possibili intenzioni di aggressione nei confronti del personale sanitario”.

Un concetto ribadito anche parlando della situazione del territorio senese. Le strutture sanitarie, e in particolare i Pronto Soccorso, sono per loro stessa natura luoghi esposti a situazioni imprevedibili e momenti di tensione. Proprio per questo, secondo il questore, poter contare su una presenza stabile rappresenta una risorsa in più anche quando non esiste un’emergenza in corso.

Il potenziamento è stato reso possibile dai nuovi rinforzi arrivati alla Questura di Siena, una parte dei quali è stata destinata al controllo del territorio e agli uffici e un’altra proprio al presidio ospedaliero.

Sulla stessa linea il direttore generale dell’Aou Senese Antonio Barretta, che ha ricordato come il rafforzamento del Posto di Polizia si inserisca in un sistema più ampio di misure già adottate per aumentare la sicurezza dell’ospedale.

“Noi abbiamo tante misure che servono come deterrente e per aumentare la nostra sicurezza. Il potenziamento del Posto di Polizia è sicuramente qualcosa che completa ulteriormente questo quadro – ha spiegato Barretta –. Il rischio zero non esiste da nessuna parte, quindi è importante aumentare il più possibile le misure”.

Una tutela rivolta a chi lavora quotidianamente alle Scotte, ma anche a chi entra nell’ospedale per ricevere cure o accompagnare un familiare. “Sono grato al Questore e al Prefetto perché è una misura sicuramente a tutela dei nostri professionisti, dei nostri pazienti e comunque di chi vive in ospedale”, ha aggiunto il direttore generale.

Anche Barretta ha però voluto sgombrare il campo dall’idea che il rafforzamento sia la conseguenza di un aumento delle aggressioni all’interno del policlinico senese. “Il nostro è un ospedale che ha un tasso, rispetto al personale, di accadimenti e di episodi di violenza molto contenuto. Però, nonostante questo, l’attenzione deve essere massima e più facciamo, più iniziative realizziamo e meglio è”.

Il Posto di Polizia resterà fisicamente nella sede già esistente nei pressi dell’area del Pronto Soccorso. A cambiare sarà dunque soprattutto la capacità operativa, con più personale e una copertura continuativa. Questura e direzione sanitaria lavoreranno inoltre alla definizione di modalità che consentano di contattare rapidamente gli agenti in caso di necessità e di procedure condivise per affrontare eventuali situazioni critiche.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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