Aou Senese, ospedale e medicina generale insieme per affrontare le patologie polmonari fumo-correlate

Dalla BPCO al tumore del polmone: specialisti e medici di medicina generale a confronto per migliorare diagnosi, cure e percorsi assistenziali tra ospedale e territorio

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Un congresso scientifico dedicato alle patologie polmonari fumo-correlate, promosso congiuntamente dall’UOC Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e dai medici di medicina generale dell’area senese. È quello in programma sabato 7 novembre all’Hotel Four Points by Sheraton a Siena, per un’iniziativa che vedrà la partecipazione dei medici di medicina generale, pneumologi e altri professionisti dell’Aou Senese, tra i quali specialisti dell’UOC Chirurgia Toracica e Trapianto di Polmone, dell’Immunoterapia Oncologica e dell’Oncologia Medica. I responsabili scientifici del congresso sono la professoressa Elena Bargagli, direttrice del Dipartimento di Scienze Mediche e di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Aou Senese, il dottor Fabrizio Mezzasalma, pneumologo interventista dell’Aou Senese e il dottor Luca Galzerano, medico di medicina generale dell’area senese.
«Il fumo di tabacco resta uno dei principali fattori di rischio modificabili per le malattie respiratorie neoplastiche e non neoplastiche – afferma il dottor Fabrizio Mezzasalma, tra i responsabili scientifici del congresso -. Secondo le stime riportate dal Ministero della Salute, in Italia sono oltre 93.000 ogni anno i decessi attribuibili al tabacco, considerando tutte le patologie correlate. La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è la terza causa di morte a livello mondiale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il tumore del polmone, con circa 45.000 nuove diagnosi annue in Italia secondo le stime del 2024, rappresenta la prima causa di morte oncologica nel Paese, secondo AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica). Numeri che richiamano l’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e di percorsi assistenziali integrati».
Il congresso affronterà le principali patologie polmonari correlate al fumo, dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) alle interstiziopatie, fino al tumore del polmone, con particolare attenzione alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alle strategie terapeutiche, chirurgiche e oncologiche. Saranno approfondite anche le moderne metodiche diagnostiche e le nuove possibilità di trattamento, comprese la chemioterapia, l’immunoterapia e le terapie a bersaglio molecolare. Sarà dedicato ampio spazio anche alla cessazione del fumo e all’identificazione precoce dei soggetti a rischio. Uno degli obiettivi principali sarà favorire il confronto tra specialisti ospedalieri, pneumologi e medici di medicina generale, anche attraverso una tavola rotonda dedicata al rafforzamento della collaborazione tra ospedale e territorio e alla definizione di percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali condivisi, per garantire una presa in carico più tempestiva, coordinata e continuativa dei pazienti.
«L’obiettivo condiviso – conclude Mezzasalma – è promuovere una gestione multidisciplinare e integrata delle patologie polmonari fumo-correlate, mettendo al centro il paziente e la continuità delle cure. Il congresso rappresenterà un’importante occasione per consolidare la rete tra i professionisti impegnati nella prevenzione, nella diagnosi e nel trattamento delle malattie respiratorie».



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