Sequestro mascherine in farmacia, la replica di Federfarma Siena: “Nessuna speculazione”

L’Associazione provinciale titolari di Farmacia puntualizza dopo l'accaduto: "Nessuna contestazione del prezzo e nessuna manovra speculativa da parte del venditore. Tutti i professionisti che lavorano nelle farmacie della provincia stanno operando con abnegazione per poter fornire il miglior servizio possibile, in particolare, alle fasce più deboli della popolazione"

In merito al caso di cronaca riguardante il sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza di alcune mascherine anti coronavirus dal prezzo reputato dalle fiamme gialle spropositato in una farmacia del capoluogo senese, raccontato ieri sul nostro sito (LEGGI QUI), è intervenuta Federfarma Siena, che ci ha inviato una nota commentando l’accaduto e assicurando la buona fede dei professionisti del territorio che lavorano nelle farmacie.

“L’Associazione provinciale titolari di Farmacia – si legge nella nota inviata alla nostra Redazione a firma del Presidente di Federfarma Siena Marco Venturi – sia per conto della farmacia associata che è oggetto dell’articolo, che nell’interesse di tutti i propri associati, tiene a precisare che, in base alle informazioni ricevute, il prezzo praticato non è stato contestato dalla Guardia di Finanza. Infatti, il costo di acquisto delle mascherine dal produttore, per la Farmacia, è stato di euro 12,10, e pertanto il prezzo praticato al pubblico è stato determinato da tale costo iniziale, senza alcuna manovra speculativa da parte del venditore. Tutti i professionisti che lavorano nelle farmacie della provincia stanno operando con abnegazione per poter fornire il miglior servizio possibile, in particolare, alle fasce più deboli della popolazione”.