Una primavera senza acqua e con i presupposti per una desertificazione dilagante. Questo lo scenario della campagna toscana e senese dove fino al 27 marzo c’è il divieto di abbruciamenti così come di solito viene emanato nei mesi estivi. Vento e siccità stanno mettendo a dura prova l’agricoltura e sono 40 gli interventi dei vigili del fuoco dall’inizio dell’anno per i roghi scaturiti nelle campagne. I soli divieti però non bastano ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco di Siena Bruno De Paola, dobbiamo essere tutti più attenti e responsabili: anche di un semplice mozzicone di sigaretta lanciato dal finestrino, può innescare un fronte di fuoco.
“Gli interventi dal primo gennaio sono stati distribuiti in tutto il territorio, interessando principalmente Piancastagnaio, la sede centrale e Poggibonsi – spiega De Paola a Siena Tv – purtroppo la stagione non aiuta, il terreno è arso come se fosse estate. Si tratta per la gran parte di incendi di vegetazione, dai nostri dati statistici risulta che questi 40 incendi sono di di natura accidentale, frutto imperizia e negligenza”.