Sicurezza pedonale in strada esterna di Fontebranda a Siena: si pensa al marciapiede

L’assessore alla mobilità del Comune di Siena Enrico Tucci ha risposto all’interrogazione presentata dal gruppo Le Biccherne, che è stata discussa nel Consiglio Comunale di oggi, venerdì 19 gennaio

Di Redazione | 19 Gennaio 2024 alle 19:15

Sicurezza pedonale in strada esterna di Fontebranda a Siena: si pensa al marciapiede

La situazione di via Esterna Fontebranda a Siena è stata analizzata durante la seduta del Consiglio Comunale di oggi, venerdì 19 gennaio, attraverso l’interrogazione presentata dal gruppo Le Biccherne (Silvia Armini, Francesca Cesareo, Leonardo Pucci e Michele Cortonesi) in merito alla viabilità pedonale in sicurezza nel tratto di strada tra la via e l’intersezione strada di Pescaia in prossimità della zona a traffico limitato. All’interrogazione ha risposto l’assessore alla mobilità e trasporti del Comune di Siena Enrico Tucci.

“Via Esterna Fontebranda è stata oggetto negli anni di diversi interventi volti al miglioramento della sicurezza stradale – ha spiegato Tucci – quali la realizzazione di tratti di marciapiede dove la larghezza della sezione stradale lo ha consentito, ovvero a partire dal varco della Ztl fino circa al civico 33, e il rafforzamento della segnaletica di limite di velocità a 30km/h mediante l’apposizione di pittogrammi sulla pavimentazione. Nel restante tratto, compreso tra il civico 33 e l’intersezione con strada di Pescaia, la sede stradale non consente la realizzazione di un marciapiede a bordo strada senza importanti opere di sostegno; interferiscono inoltre con l’allargamento delle sede stradale due preesistenze collocate a bordo strada, che andrebbero parzialmente demolite e ricostruite. A tal proposito, nell’anno 2004, è stato approvato dalla giunta comunale il progetto preliminare di un percorso pedonale in via Fontebranda Esterna, con una stima sommaria di 600mila euro per i soli lavori, che prevedeva, nel tratto iniziale, sul lato sinistro in direzione Pescaia, la realizzazione di un marciapiede a bordo strada, che è stato poi realizzato, e nel tratto finale, a partire circa dal civco 33 fino all’intersezione con strada di Pescaia, la realizzazione del marciapiede sul lato destro a bordo strada mediante la costruzione di una palificata a sostegno della scarpata. La realizzazione del tratto finale del percorso pedonale non ha avuto seguito a causa delle interferenze con i manufatti esistenti. Negli anni è stato ipotizzato anche il passaggio del percorso pedonale in sommità della scarpata o sul lato opposto in parte all’interno delle proprietà esistenti”.

La percorribilità pedonale del tratto finale di via Esterna Fontebranda – ha spiegato ancora Tucci – è all’attenzione di questa amministrazione, pur rilevando che gli incidenti avvenuti negli anni, nel tratto compreso tra il civico 33 e strada di Pescaia, non hanno coinvolto nessun pedone e la maggior parte risultano invece concentrati in corrispondenza dell’accesso al civico 37 dove, per migliorare la visibilità della manovre di immissione dalla proprietà privata sulla strada, è stato apposto anche uno specchio parabolico. Infine, come tasso di incidentalità via Esterna Fontebranda risulta al posto 89 su 367 strade comunali analizzate (considerando gli incidenti occorsi nel periodo 2005-2018) e gli incidenti avvenuti risultano per la maggior parte concentrati nel tratto iniziale della strada, ovvero tra il varco Ztl e strada delle Grotte, dove il marciapiede è presente. In tale tratto si sono verificati peraltro gli unici due incidenti in cui è stato coinvolto un pedone, di cui uno in prossimità del varco Ztl (caduta accidentale pedone, senza nessun veicolo coinvolto) e l’altro in prossimità del civico 88, all’interno dell’area di sosta posta sulla sinistra prima dell’accesso al varco Ztl”.

Da un sopralluogo effettuato giorni fa – ha concluso l’assessore – è scaturita l’ipotesi di realizzare il tratto di marciapiede mancante tra l’asilo e la strada di Pescaia in maniera tale da eliminare dalla carreggiata stradale il transito di numerosi gruppi di turisti a piedi dal parcheggio del Fagiolone e di mettere in sicurezza, con isola salvagente o lo stesso marciapiede, le fermate del trasporto pubblico presenti sui due lati della strada, all’altezza del accesso dell’accesso all’esercizio (ambulatorio veterinario) e azienda presenti. Ipotesi che nei prossimi mesi sarà approfondita dagli uffici competenti”.

Il consigliere Silvia Armini, che ha illustrato l’interrogazione, si è dichiarato soddisfatto: “In questa faccenda sono coinvolti più interessamenti amministrativi. I dati che l’assessore ha citato ci dicono che non emergono grandi criticità, ma non è necessario attendere problemi o incidenti per poter mettere in piedi opere pubbliche per la nostra incolumità e sicurezza. Quindi bene così e avanti su questa strada”.



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