Siena, blitz delle forze dell’ordine alla festa in Fortezza. L’organizzatore: “E’ difficile poter rispettare certi orari”

Giovanni Carli: “Se ci sono degli adempimenti che non siamo riusciti a rispettare pagheremo le conseguenze”

Di Redazione | 2 Febbraio 2026 alle 19:00

Un blitz delle forze dell’ordine nella notte tra sabato e domenica nei locali della fortezza medicea ha fatto un gran parlare di sé. Un controllo serrato intorno a mezzanotte e mezza durante una festa che prevedeva cena e successivamente ballo ma la musica si è protratta oltre l’orario consentito dal regolamento comunale, ossia mezzanotte. Da qui lo stop alla festa che ha fatto tanto discutere. E da qui la necessità di fare chiarezza da parte dell’organizzatore della festa.

“La festa è continuata oltre la mezzanotte e quindi abbiamo sforato l’orario, a quel punto è arrivato il blitz delle forze dell’ordine che ci hanno fatto spengere la musica perché avevamo superato il limite consentito di 20 minuti – spiega l’imprenditore Giovanni Carli -. E’ difficile rispettare certi orari però abbiamo fatto questo errore e quindi abbiamo speso la musica. Poi ci sono stati da parte delle forze dell’ordine i controlli e stanno andando avanti nel loro percorso. Ma ecco noi siamo sereni. Se poi ci sono degli adempimenti che non siamo riusciti a rispettare pagheremo le conseguenze però siamo sereni perché rispettiamo le normative esigenti in materia di sicurezza”.

C’è poi il tema legato ad una città in cui sembra essere sempre più difficile fare intrattenimento specie per i più giovani.

“Per il pubblico spettacolo aspettiamo, ci stiamo mettendo a posto – spiega ancora Carli -, vediamo se possiamo e riusciamo ad avere questa licenza per poter dare a Siena qualcosa di più. Secondo me ha bisogno anche di qualcosa in più e L’Enoteca Italiana ha uno spazio da poter utilizzare. Vediamo se il Comune di Siena ci concederà questa licenza”.

Le serate in oggetto sono momentaneamente sospese in attesa delle risultanze degli accertamenti di forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro. Resta invariato invece il calendario degli eventi privati.



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