Una partecipazione oltre le aspettative, un pubblico giovanissimo e interventi provenienti da tutto il mondo: così Nicola Sani racconta il successo del Convegno Internazionale Music and Machine, in corso a Palazzo Chigi Saracini dal 4 al 6 dicembre.
“È un convegno che sta andando al di là di ogni nostra previsione — afferma il direttore artistico —. Abbiamo tantissimi giovani e ospiti da oltre dieci paesi. È un segnale molto forte: il rapporto tra musica e intelligenza artificiale è uno dei temi più urgenti del nostro tempo”.
Durante le giornate sono state presentate ricerche che spaziano dalla musica classica al pop, dal rock alla realtà virtuale, fino al fenomeno degli idoli digitali: artisti inesistenti che raccolgono milioni di follower. “Temi di cui in Italia si parla ancora troppo poco, ma che a livello internazionale sono centrali”, sottolinea Sani.
Grande successo anche per il concerto di Curtis Roads, pioniere della computer music, che ha proposto un live quadrifonico di altissimo livello: “La sala era piena, e il pubblico ha vissuto un’esperienza rarissima, difficilmente replicabile altrove”.
Il convegno si conclude domani con la keynote di Christopher Haworth (Università di Birmingham) dedicata a Maryanne Amacher e David Tudor, seguita dagli interventi di Nicola Bernardini e altri studiosi da Europa e Stati Uniti. “Una vera full immersion — conclude Sani — nel panorama più avanzato della musica contemporanea, tra ricerca, sperimentazione e nuove tecnologie”.