Siena, boom di partecipazione per "Music and Machine" della Chigiana. Sani: "L’IA sta trasformando la musica, e i giovani lo sanno"

Domani, sabato 6 dicembre, dalle 10 alle 13, la keynote di Christopher Haworth “AI Winters, Experimental Music Springs”

Di Simona Sassetti | 5 Dicembre 2025 alle 18:30

Una partecipazione oltre le aspettative, un pubblico giovanissimo e interventi provenienti da tutto il mondo: così Nicola Sani racconta il successo del Convegno Internazionale Music and Machine, in corso a Palazzo Chigi Saracini dal 4 al 6 dicembre.

“È un convegno che sta andando al di là di ogni nostra previsione — afferma il direttore artistico —. Abbiamo tantissimi giovani e ospiti da oltre dieci paesi. È un segnale molto forte: il rapporto tra musica e intelligenza artificiale è uno dei temi più urgenti del nostro tempo”.

Durante le giornate sono state presentate ricerche che spaziano dalla musica classica al pop, dal rock alla realtà virtuale, fino al fenomeno degli idoli digitali: artisti inesistenti che raccolgono milioni di follower. “Temi di cui in Italia si parla ancora troppo poco, ma che a livello internazionale sono centrali”, sottolinea Sani.

Grande successo anche per il concerto di Curtis Roads, pioniere della computer music, che ha proposto un live quadrifonico di altissimo livello: “La sala era piena, e il pubblico ha vissuto un’esperienza rarissima, difficilmente replicabile altrove”.

Il convegno si conclude domani con la keynote di Christopher Haworth (Università di Birmingham) dedicata a Maryanne Amacher e David Tudor, seguita dagli interventi di Nicola Bernardini e altri studiosi da Europa e Stati Uniti. “Una vera full immersion — conclude Sani — nel panorama più avanzato della musica contemporanea, tra ricerca, sperimentazione e nuove tecnologie”.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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