Siena, Cgil e Fiom Cgil a sostegno della manifestazione degli studenti

Il sindacato: "Si costruisce un Paese fatto di lavoro povero e precarietà, in cui ognuno è vittima del proprio contesto sociale"

Di Redazione | 21 Febbraio 2025 alle 13:00

Siena, Cgil e Fiom Cgil a sostegno della manifestazione degli studenti

La FIOM CGIL di Siena esprime la sua piena solidarietà e sostegno al presidio del CPU (Collettivo delle Università di Siena) contro la riforma del pre-ruolo, i tagli all’Università pubblica e il progressivo smantellamento dei sistemi di diritto allo studio.

Le recenti decisioni politiche, che puntano a modificare il percorso di accesso e stabilizzazione del personale docente, non solo penalizzano chi lavora con impegno e dedizione nell’ambito dell’educazione, ma rischiano di compromettere gravemente la qualità dell’offerta formativa e l’accesso all’istruzione per le future generazioni.

I tagli sistematici all’Università pubblica rappresentano un attacco diretto alla formazione di alta qualità, alla ricerca e all’innovazione che, da sempre, sono i motori del progresso sociale, economico e culturale. In un momento storico in cui il sapere diventa sempre più centrale per affrontare le sfide globali, è inaccettabile che si scelga di ridurre le risorse destinate all’educazione e alla ricerca.

Inoltre il progressivo smantellamento del diritto allo studio e dei suoi strumenti, che garantiscono pari opportunità per tutti, sta creando disuguaglianze crescenti nell’accesso all’istruzione superiore. Le politiche che non tutelano l’educazione universitaria come un bene pubblico e collettivo, ma la considerano esclusivamente un mercato, non solo impoveriscono la qualità dei percorsi formativi, ma rischiano di escludere migliaia di giovani dalle opportunità che dovrebbero essere garantite.

Condividiamo e sosteniamo la mobilitazione dei lavoratori e degli studenti che, a Siena come in altre università, stanno manifestando contro queste scelte. È fondamentale che, come società, ci impegniamo a difendere il valore dell’Università pubblica come strumento di inclusione sociale, sviluppo culturale e avanzamento civile.

La lotta per il diritto all’istruzione, per il lavoro stabile e dignitoso all’interno dell’Università, è una lotta che riguarda tutti. Non possiamo permettere che il nostro futuro venga compromesso da politiche che mettono a rischio la libertà di insegnamento, la qualità della ricerca e l’accesso equo all’educazione.

La FIOM è al fianco del CPU di Siena e di tutte le realtà che, con determinazione e coraggio, stanno portando avanti questa battaglia in difesa della cultura, della formazione e dei diritti di tutti gli studenti e lavoratori dell’Università.

Per una Università libera, inclusiva e di qualità!

 

Non è solo una partecipazione in solidarietà – aggiunge la segreteria provinciale della Cgil Siena -, ma una battaglia comune, convinti che le politiche del Governo stiano mettendo in ginocchio il futuro del Paese. Si taglia alla scuola pubblica per finanziare quella privata, si smantella il sistema universitario, si cancella il diritto allo studio. Si costruisce un Paese fatto di lavoro povero e precarietà, in cui ognuno è vittima del proprio contesto sociale. Lottiamo al fianco degli studenti per chiedere che venga applicata la Costituzione e riconosciuta a tutti i giovani la possibilità di avere un futuro dignitoso nel percorso di studi e nel lavoro. E se non è stabile, tutelato e sicuro non è lavoro.



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