Nei giorni scorsi accordata la candidatura, oggi è arrivato l’importante riconoscimento da Aces Italia
Siena è “Città Europea dello Sport 2021”: stamani alla Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico si è tenuta una conferenza stampa per rendere noti gli esiti della candidatura, accordata nei giorni scorsi. Questo premio promosso da Aces Italia è riservato alle città con più di 25.000 abitanti, e viene assegnato ogni anno a quatto città italiane. La candidatura era prevista per il 2020, ma la nuova Amministrazione ha chiesto lo slittamento al 2021 per dare attuazione al programma elettorale ed ha oggi ricevuto il riconoscimento.
Molteplici e ambiziosi gli obiettivi, fra cui l’incentivazione dell’attività amatoriale, promozione di attività ed eventi nazionali ed internazionali (trekking urbano, Terre di Siena Ultramarathon, World Francigena Ultramarathon, Trial delle Mura, Eroica, Strade Bianche) nonchè azioni in sinergia con Università di Siena, Unistrasi, Coni e Comitato Paralimpico, enti ed associazioni.
In programma anche una serie di interventi infrastrutturali sugli impianti, tra cui il campo scuola, i palazzetti della Mens Sana, e le palestre delle scuole, cui servono lavori per renderle adeguate all’utilizzo delle varie associazioni.
Sono intervenuti il sindaco Luigi De Mossi e l’assessora allo Sport Silvia Buzzichelli; Lorenzo Lorè, consigliere delegato per la candidatura di Siena; Gian Francesco Lupattelli e Enrico Cimaschi, rispettivamente presidente ACES Europa e delegato ACES Italia; Paolo Gheda, coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico. Presenti anche i componenti del Comitato Tecnico-Scientifico: Università degli studi e Università per stranieri di Siena, CONI, Comitato Paralimpico, Fondazione Bianca Piccolomini Clementini, società Aubay Italia S.p.A.
“Per Siena questo è un giorno importante ed è un giorno importante anche per tutto lo sport senese – ha dichiarato Lorenzo Lorè, consigliere delegato per la candidatura di Siena – Come Amministrazione c’è stata subito la volontà di confermare la candidatura a città europea dello sport – ha proseguito Lorenzo Lorè – Il sindaco ha chiesto ad Aces Europa di poter far slittare la candidatura al 2021 per poter tradurre gli impegni elettorali relativi allo sport in fatti concreti. Aces ha accordato questo slittamento e ci ha permesso quindi di essere qui oggi a ricevere questo prestigioso riconoscimento”.
Il comitato tecnico scientifico è stato confermato ma la nuova Amministrazione, con una delibera di Giunta, ha inserito al suo interno anche il Comitato paralimpico con la rappresentanza di Matteo Betti, campione paralimpico di scherma. “Tengo molto a ringraziare il sindaco De Mossi – ha detto Paolo Gheda, coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico – perché subito dopo la sua elezione ha dato la sua disponibilità a continuare il cammino di Siena città europea dello sport, confermandomi nel ruolo di coordinatore della candidatura. Rafforzare il Comitato Tecnico Scientifico con il Comitato paralimpico ha dato una marcia in più al progetto dando un’attenzione particolare al tema dell’inclusività, tema sul quale Aces Europa ha molto investito e che è molto caro alla fondazione Piccolomini”.
“La città di Siena è una città conosciuta in tutto il mondo ed è un onore inaugurare l’anno 2021 delle Città Europee dello Sport proprio qui – ha detto Francesco Lupattelli, presidente ACES Europa – Essere città europea dello sport è una grande chance che unisce oltre 700 Municipi europei e la presenza di Siena in questo grande network è per noi un grande onore e ci teniamo particolarmente che Siena sia una delle migliori città europee dello sport”.
“Il titolo European City of Sport non è un premio a quello che si è fatto ma al progetto che una Amministrazione ha in termini di sport, di educazione, territorio e ambiente per aumentare il tasso della sportività della popolazione e per diventare un punto di riferimento per tutto il network delle città europee dello sport – ha detto Enrico Cimaschi, delegato ACES Italia – Del progetto presentato da Siena siamo molti soddisfatti dell’attenzione che è stata data alla salute, ovvero intendere lo sport non solo come elemento ludico ma come un momento di prevenzione e terapia”.