La prima partita da titolare, domenica scorsa contro il Camaiore, per il giocatore bianconero Paolo Schettini. Arrivato a Siena a metà campionato, ha disputato dal primo minuto la gara contro il Camaiore, conclusa con un importante 5-2.
“Era tanto che non giocavo, quindi è stata un’emozione forte, sicuramente positiva. Dopo aver lavorato tanto mi sentivo pronto per quel momento. Sono molto contento di com’è andata, ma ancora di più per il risultato della squadra. Credo che la prestazione si sia vista: dopo cinque minuti di piccola distrazione ci siamo ripresi bene e la squadra ha risposto nel modo giusto. Penso che arriviamo alla partita di domenica e ai play-off nel migliore dei modi”.
Domenica ultima gara della stagione al Franchi contro Trestina, fondamentale per la posizione in classifica in vista dei playoff. “Sarà una partita importante. È vero che l’altra squadra arriva con la serenità di aver già concluso il campionato, ma giocare all’Artemio Franchi di Siena è sempre speciale e dà motivazioni in più. Come ha detto il mister, queste sono gare che, oltre alla classifica, ci dicono come arriviamo ai play-off. Dobbiamo dare continuità fino all’ultimo minuto per presentarci con serenità e convinzione”.
Il bilancio di questo primo periodo a Siena, il giocatore bianconero è arrivato a Siena nella seconda parte della stagione. “Il bilancio è sicuramente positivo. Venivo da un periodo complicato: quando ti fermi ci sono sempre tanti punti di domanda. Mi sono legato molto alla città, alla piazza e alla tifoseria. Poi ci sono i ragazzi, fantastici, lo staff, l’allenatore, la dirigenza e tutte le persone che lavorano qui. Sono un ragazzo ambizioso, quindi mi piacerebbe continuare in una squadra altrettanto ambiziosa, per raggiungere obiettivi importanti. Il bilancio resta molto positivo e speriamo di chiudere nel migliore dei modi. Non ho vissuto l’altro lato della stagione, mi è difficile spiegare certe difficoltà che ci sono state. Nel calcio però entrano in gioco tante dinamiche. Sono contento di essere arrivato in un momento positivo e sono convinto che la forza del gruppo sia l’unione e la serenità che portiamo in campo, insieme alla professionalità”.
E sul futuro aggiunge: “Questa è una piazza importante e ambiziosa. In Serie D realtà così non sono molte. Ovviamente deve esserci un progetto che punti anche alla crescita personale, ma sono rimasto molto soddisfatto della visione della società, anche al di là del campo. Per questo motivo, sì, mi piacerebbe restare.”