Siena, grande partecipazione al motogiro delle Contrade

Un'iniziativa che ha richiamato centinaia di partecipanti da tutte le Contrade

Di Redazione | 19 Aprile 2026 alle 16:00

Siena, grande partecipazione al motogiro delle Contrade

Una giornata all’insegna della passione e dello spirito di appartenenza quella vissuta a Siena con il motogiro “Mettiamoci in Moto”, iniziativa che ha richiamato centinaia di partecipanti da tutte le Contrade, con il piazzale della Mens Sana trasformato in un punto di ritrovo vivace e partecipato dove il rombo dei motori si è mescolato a sorrisi, racconti e curiosità tra appassionati delle due ruote. L’evento ha rappresentato molto più di una semplice uscita in moto, diventando un momento di condivisione capace di unire persone di età e storie diverse accomunate dalla voglia di stare insieme e vivere il territorio, con grande emozione al momento della partenza avvenuta nel primo pomeriggio sotto la supervisione delle forze dell’ordine che hanno garantito lo svolgimento in sicurezza di tutto il percorso. Il lungo corteo ha attraversato alcune delle zone più suggestive del Chianti toccando località come Castellina, Radda e Gaiole per poi proseguire verso San Gusmè, Castelnuovo Berardenga e Pianella, offrendo scorci unici e attirando l’attenzione di molti lungo le strade, con tante persone ferme ad osservare il passaggio delle moto colpite dalla lunghezza e dall’impatto visivo del gruppo. Il rientro a Siena con arrivo alla Fortezza Medicea ha concluso il motogiro ma ha lasciato spazio a un’ulteriore fase di festa, con esposizioni di moto e moto e auto d’epoca e la presenza di associazioni di volontariato e realtà della protezione civile a testimonianza del forte legame tra eventi cittadini e tessuto sociale. Non è mancato il momento conviviale con stand gastronomici che hanno proposto piatti della tradizione, tra cui i tortellini arricchiti dal sugo preparato dai contradaioli insieme a porchetta e birra artigianale, contribuendo a creare un clima autentico e accogliente. L’iniziativa si conferma così un appuntamento capace di valorizzare Siena non solo per la sua storia ma anche per la sua capacità di fare comunità, una giornata riuscita che lascia il segno e guarda già alle prossime edizioni.



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