“Siena è inestricabilmente legata alla sua Università, serve una azione sistematica e sistemica nel rapporto, lavorando in una logica programmata, trovando meccanismi di collaborazione, è nell’interesse di tutti avere atenei floridi, capaci di attrarre più studenti possibili”. E’ questa la sollecitazione del rettore dell’università di Siena Roberto Di Pietra ai candidati a sindaco, al centro dell’attenzione durante il confronto che si è svolto ieri pomeriggio all’università per stranieri di Siena, il sistema degli alloggi, il caro affitti e la questione mense.
“Mi aspetto, in primis da cittadino, che il governo della città governi il fenomeno del turismo, non si può lasciare al turismo l’autonomia di plasmare la città – sottolinea Tomaso Montanari, rettore Università per Stranieri di Siena – ci vuole un progetto di città per far spazio a studenti e studentesse: il turismo non saturi gli spazi, dobbiamo permettere di far trovare alloggi e pasti in condizione di sostenibilità. Cosa non ha funzionato finora? Siena è diventata meno attrattiva rispetto a prima, è chiaro, noi come Università ci impegniamo a rendere attraenti i programmi formativi ed ad attirare gli studenti ma su altri aspetti non abbiamo il controllo”.